L'on. Baratto si scaglia sul Governo: «MES subito, rafforziamo la sanità di prossimità»

L'onorevole trevigiano di Forza Italia: «I dati di questi giorni disegnano un quadro allarmante e segnalano una vasta impreparazione. Sono stati sprecati mesi cruciali»

L'on. Baratto

Una risoluzione presentata alla Commissione Finanza, quella presentata da Raffaele Baratto (onorevole trevigiano di Forza Italia) che contiene un messaggio chiaro e diretto al Governo: «Si faccia subito ricorso al MES. I dati di questi giorni disegnano un quadro allarmante e segnalano una vasta impreparazione. Sono stati sprecati mesi cruciali».

«Sembra che temi come quello dei trasporti o dei tamponi siamo stati messi nel cassetto durante le vacanze estive. Era responsabilità del Governo mettere in campo un piano preciso. La seconda ondata era ampiamente prevista e ora ci troviamo nuovamente a parlare di un lockdown che avrebbe effetti tragici - precisa il politico trevigiano - Il Veneto in questo senso, sotto il profilo sanitario, è una mosca bianca ha reagito meglio di altre regioni e continua ad avere tassi di contagio meno intenso. Ma nel resto d’Italia la situazione rischia di sfuggire di mano».

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«Di qui la sveglia al Governo, giunta contemporaneamente alla presa di posizione del Segretario PD Zingaretti “basta alle esitazioni. E' stato chiarito che quei 36 miliardi sono senza condizionalità e servono immediatamente. Dobbiamo - sostiene Baratto - potenziare nel giro di settimane il sistema di contact tracing, ancora troppo debole, rafforzare gli uffici epidemiologici delle Aziende Sanitarie, che debbono materialmente compiere le ricerche e gli avvisi, e tornare ad investire sulla sanità di prossimità rafforzando la rete della medicina di base che deve tornare ad essere il primo punto di contatto per i cittadini. Il Governo agisca subito, il consenso c’è, ma ora servono delle decisioni».

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