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Amministrative 2020, continuano le polemiche sul futuro dell'ospedale di Castelfranco

Claudio Beltramello, ex candidato alle Regionali, giovedì mattina si è incatenato all'esterno dell'ospedale San Giacomo per protestare contro l'Amministrazione Marcon

 

Continua la campagna elettorale di Sebastiano Sartoretto, candidato di Castelfranco Merita, in vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre per la carica di sindaco di Castelfranco Veneto. «Noi non abbiamo bisogno dei big dei partiti romani - commenta Sartoretto - che vengano a spiegarci cosa serve a Castelfranco. Noi la nostra città la viviamo tutti i giorni, parliamo con i cittadini, non facciamo becera propaganda elettorale come fa Marcon, che ha avuto addirittura il coraggio di professarsi paladino dell'ambiente. Noi sosteniamo le cose da fare per rilanciare Castelfranco, per restituirle il ruolo che merita, per farla crescere, per difendere il nostro ospedale, per salvare il commercio di prossimità e per valorizzare ambiente, sport, cultura e associazionismo. Peccato che Marcon su questo non abbia idee e non si voglia confrontare. Io continuo a farlo e infatti non ho mai smesso di incontrare i nostri concittadini».

«La maggioranza dei castellani ha sonoramente bocciato l’amministrazione Marcon. Un dato ancora più eclatante se paragonato a quello che abbiamo visto alle elezioni regionali, quando il centrodestra ha sfiorato il 70%. È il segno tangibile che Castelfranco vuole cambiare. Adesso il mio appello va a tutte le forze alternative a Marcon. Al ballottaggio diamo a Castelfranco un governo alla sua altezza. Castelfranco Merita!». A dirlo è Sebastiano Sartoretto, candidato sindaco del centrosinistra a Castelfranco, alla luce del risultato delle elezioni amministrative che lo vede al ballottaggio contro il sindaco uscente della Lega, Stefano Marcon. «L’influsso di Zaia nulla ha potuto contro la pessima amministrazione della Lega castellana – dice Giovanni Zorzi, segretario del Partito Democratico a Treviso - L’invito a tutti i castellani è di fare il possibile per non perdere la storica opportunità di archiviare dieci anni di malgoverno leghista della città, aprendo una nuova stagione di sviluppo e crescita. Il progetto politico di Sebastiano Sartoretto esprime una proposta ampia e plurale, che ritengo in grado di accogliere al meglio tutte le sensibilità della Castelfranco che vuole cambiare».

A prendere posizione anche Claudio Beltramello, medico candidato alle Regionali 2020 col PD ma rimasto fuori dal Consiglio regionale: «Siamo ormai chiamati a scegliere per Castelfranco. Da una parte si resta fermi con questa Lega di Marcon, dall'altra si sceglie un cambiamento positivo affidando la città alla guida di Sebastiano Sartoretto e delle donne e degli uomini che fanno parte della sua squadra. È un bivio storico e davvero tutti quelli che hanno a cuore Castelfranco ed il suo ospedale devono credere in una modalità di gestione diversa, fatta di visione del futuro, approfondimento per risolvere i problemi, competenza e impegno. Al ballottaggio andiamo a votare e scriviamo la storia». Tema cruciale per la l'elezione sarà probabilmente la gestione dell'ospedale castellano, fortemente criticata dalla sinistra locale, soprattutto dopo l’insediamento dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) che secondo molti ha portato una pensante penalizzazione della parte generalista dell’Ospedale San Giacomo. Da settimane, infatti, Beltramello (che giovedì si è incatenato per protesta all'esterno del San Giacomo) polemizza per le promesse non mantenute da Zaia e per la perdita di più di 100 posti letto in città, fatto che costringerebbe i pazienti a rivolgersi ad altri ospedali per semplici visite o esami, oltre al fatto che l'ospedale starebbe vivendo un periodo di "diaspora" di medici verso altre Ulss, questo a causa di una mancanza di accordi tra il San Giacomo e lo IOV a cui l'attuale amministrazione avrebbe fatto da "spettatrice non pagante".

Su tutte queste basi, quindi, Sebastiano Sartoretto ha fissato una chiusura di campagna itinerante a stretto contatto con i castellani, con momenti di festa e convivialità, che coprirà tutte le zone di Castelfranco e a cui parteciperanno tante amiche e amici che in questi lunghi mesi di campagna elettorale hanno dato una mano a Sartoretto.

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