Silvia Benedetti e Sara Cunial (Misto): «Dati terrificanti quelli delle violenze subite dalle donne in Italia»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

“I dati pubblicati dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi riguardanti le violenze sulle donne In Italia sono preoccupanti e non possono essere ignorati dalle istituzioni”. Questo il pensiero delle deputate del Gruppo Misto Silvia Benedetti e Sara Cunial, che proseguono: “Ottantotto donne al giorno, una ogni quarto d'ora. Un numero impressionante per un paese che si considera civile. Un numero enorme di UOMINI che perpetua violenza sulle donne: non ci stancheremo mai di ripetere che occorre guardare a chi è soggetto attivo nelle violenze, perché il fulcro del problema risiede in una mascolinità tossica. La mascolinità tossica porta l’uomo a pensare che la compagna sia di sua proprietà, che non abbia diritto ad una propria opinione e men che meno a ribellarsi. I dati sfatano anche il mito che ad essere violenti sono gli stranieri: l'80,2% delle vittime è italiano, come il 74% dei carnefici. I femminicidi, ovvero le violenze conclusesi con un tragico epilogo, rappresentano il 34% di tutti gli omicidi, sono aumentati nell’ultimo anno ed in 6 casi su 10 l'assassino è partner o ex. Si tratta di una vera e propria strage di innocenti”. “La politica non può più ignorare questi dati, specialmente il 25 novembre, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Con il Codice Rosso si è fatto un primo passo nel combattere questi fenomeni, ma occorre far capire, attraverso campagne di sensibilizzazione sempre maggiormente diffuse soprattutto tra i giovani ragazzi, che l’uomo e la donna sono paritari in tutto e vi deve essere rispetto tra loro", terminano le portavoci.

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