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Calesso: "Costruiamo una Coalizione Civica per Treviso"

Luigi Calesso: "Quello a cui pensiamo e che proponiamo a tutti coloro che sono interessati è un modo completamente diverso di fare politica che parte dalla partecipazione diretta dei cittadini"

TREVISO Luigi Calesso esponente di "Impegno Civile" propone una coalizione civica per la Città di Treviso. Pubblichiamo qui di seguito il comunicato in una nota stampa.

Oggi in politica la tendenza è quella a “trovare” un leader e, partendo da questo personaggio, a “vendere” come “prodotto commerciale” una parte politica durante la fase elettorale: poi, se si vince, si gestisce il potere senza troppi riferimenti a riferimenti ideali e programmi (che pochi ricordano), se si perde ci si dissolve" -  sono le parole .

Questa modalità non ha per noi alcun interesse perché non consente alla politica di modificare sostanzialmente la realtà e perché alimenta uno dei fenomeni che consideriamo più deleteri per una democrazia sana e cioè la disaffezione per la politica fino ad arrivare all’astensione dal voto. Quello a cui pensiamo e che proponiamo a tutti coloro che sono interessati è un modo completamente diverso di fare politica che parte dalla partecipazione diretta dei cittadini e che esprime una scelta di campo netta ed una propositività chiara su questioni che riteniamo ineludibili perché attraversano la quotidianità di ognuno di noi: lavoro ed eguaglianza sociale, immigrazione, tutela dell’ambiente, futuro dei giovani, beni comuni, pace.

A fare da punto di riferimento per la nostra proposta sono quei “nuovi municipalismi” che in questi anni – da Barcellona a Napoli – hanno saputo interpretare le domande dei ceti più deboli e le proposte più innovative a livello ambientale ed hanno costruito una elaborazione politica chiara ed una concreta prassi amministrativa anche su questioni di ampia portata, in particolare quelle dei “beni comuni” e dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Il successo elettorale e politico dei "nuovi municipalismi" è legato, in primo luogo, alla capacità di rappresentare le istanze di decine di migliaia di persone attraverso un meccanismo di partecipazione diretta che ha valorizzato la capacità di analisi e di proposta di associazioni, partiti politici, movimenti civici, singoli cittadini. Noi crediamo che una Coalizione Civica che si nutre di questa capacità di inclusione a livello politico sia il miglior antidoto proprio contro la disaffezione elettorale ed i populismi. Il percorso a cui pensiamo non si esaurisce con l’appuntamento elettorale trevigiano del prossimo anno ma non può neppure prescindere dal fatto che nel 2018 si svolgeranno le elezioni comunali dopo cinque anni di governo del centrosinistra.

Rispetto al bilancio dei primi quattro anni di amministrazione del centrosinistra nella nostra città riteniamo che sulle questioni ambientali, sugli strumenti di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, sull’accoglienza dei richiedenti asilo, sulla qualità della vita nelle periferie, su una strategia per il lavoro vadano individuate e praticate soluzioni amministrative maggiormente incisive di quelle finora attuate. Proprio perché riconosciamo che la nostra città è cambiata in questi anni pensiamo che sia possibile per il prossimo mandato amministrativo proporre una organica visione del futuro di Treviso che parta da queste priorità (visione che è mancata finora) e che si ponga degli obiettivi ambiziosi di cambiamento ancora più profondo.

Il nostro impegno associativo, sindacale, amministrativo, politico ci ha portati in questi anni a confrontarci con tante richieste di “cambiare” la città, con tante proposte per innervare questa richiesta di cambiamento dell’amministrazione con iniziative nuove e scelte chiare a livello sociale, culturale, economico, istituzionale. Per dare valore e spazio alle persone che incarnano queste proposte, alle loro energie e risorse, pensiamo, quindi che possa e debba nascere una Coalizione Civica Trevigiana che raccolga la l’impegno, l’attenzione, il consenso di singoli cittadini, gruppi, associazioni, partiti, attraverso meccanismi di partecipazione diretta alle scelte programmatiche ed alle decisioni politiche.

Su questa base riteniamo che sia possibile costruire anche nella nostra città una forza che può contribuire a contrastare le destre populiste e l’astensionismo e proponiamo fin da ora a chi è interessato a questo progetto l'organizzazione di un incontro pubblico, aperto a tutti, per iniziare il percorso condiviso della Coalizione Civica per Treviso. All’indirizzo e-mail coalizionecivicatreviso@gmail.com attendiamo da tutti gli interessati adesioni, proposte, contributi, documenti per la preparazione dell’appuntamento pubblico.

Michele Amaglio, Gigi Calesso, Marta Cassano, Alberto Cocco, Paolo Giordano, Alessandro Modolo, Romeo Scarpa, Daniele Tiozzi, Berto Zandigiacomi, Enrico Baccichetto, Titta Casagrande, Chiara Cecotti, Dante Dall’Osso, Federico Maistrello, Marco Pedretti, Leonardo Schiavon, Sergio Venturino, Moustafa Boutbilla, Jacopo Cassano, Said Chaibi, Claudio Della Valle, Graziano Merotto, Claudia Pizzinato, Monica Tiengo, Renato Zanivan.

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