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Domenico Losappio (Foto d'archivio)

Domenico Losappio (Foto d'archivio)

Calesso difende Losappio: «Il Movimento 5 Stelle ha stravolto le proprie politiche»

L'esponente di Coalizione Civica esprime grande solidarietà all'ex consigliere pentastellato passato di recente al gruppo misto e attacca il Movimento sulla questione Pedemontana

«Di fronte all’attacco che subisce in questo momento dai suoi ex-compagni di movimento non si può che esprimere solidarietà al consigliere Domenico Losappio. E’ vero che lui cambia gruppo in consiglio comunale e non rappresenterà più il Movimento 5 Stelle ma è ancor più vero che il movimento pentastellato ha subito cambiamenti radicali nella propria politica da quando è al governo con la Lega: all’immigrazione ai condoni l’azione dei ministri grillini è irriconoscibile rispetto al programma con cui si sono presentati alle elezioni politiche del 4 marzo 2018».

Luigi Calesso di Coalizione Civica interviene in difesa di Domenico Losappio bersagliato dalle critiche dei suoi ex compagni di partito. «Può apparire paradossale, ma oggi è più probabile che un eletto grillino riesca a rispettare non solo il programma ma gli stessi assi culturali e politici del movimento standosene fuori dal Movimento 5 Stelle piuttosto che rimanendo al suo interno. Anche a livello locale, infatti, le scelte politiche nazionali sono tutt’altro che ininfluenti, anzi finiscono per condizionare l’azione di consiglieri comunali e regionali. E’ il caso dei consiglieri regionali grillini del Veneto che da oppositori “assoluti” della Pedemontana ne sono diventati critici molto blandi: gli stessi che si sono fatti eleggere in Regione garantendo la loro contrarietà totale alla realizzazione della superstrada oggi sostengono che ormai non si può fare altro che terminarla e migliorare le “compensazioni” per il territorio. Come se gli abitati tagliati a metà, il suolo consumato, le colate di asfalto si potessero “compensare”.

Quando lo scorso anno - continua Calesso - i cittadini e le associazioni impegnate contro la Pedemontana hanno chiesto l’intervento dei ministri Costa e Toninelli per fermare la realizzazione dell’opera i consiglieri regionali grillini non hanno fatto nulla per sostenere quella richiesta (anzi l’hanno giudicata inopportuna), consapevoli forse che i “loro” ministri non avrebbero fatto nulla contro la superstrada, ostaggi ocme sono di Salvini. Chi rispetta maggiormente il programma del M5S allorea, Losappio o i consiglieri regionali? Sia ben chiaro - conclude il politico trevigiano - che esprimo queste valutazioni senza sapere e senza avere il minimo interesse per i futuri approdi politici di Losappio: analoga solidarietà ho dichiarato all’allora consigliere comunale grillino Gnocchi quando è stato attaccato dal M5S e Gnocchi, fuoriuscito dal movimento, non ha certo scelto l’impegno a sinistra, visto che nel 2018 è stato candidato nella lista Gentilini».

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