«Gravi le affermazioni della Ortolan sugli appoggi degli enti dello stesso colore politico»

L'appello a Zaia e Marcon di Gabriele Mattiuzzo, sindaco di Carbonera e candidato per il secondo mandato sostenuto dalla lista Impegno Civico Carbonera

Gabriele Mattiuzzo

Spiazzanti e preoccupanti le affermazioni di Federica Ortolan all’incontro pubblico tra i candidati sindaco di Carbonera, organizzato dalla Confartigianato Imprese Treviso, che ha avuto luogo nella serata di lunedì scorso, 20 maggio, alla sala Aldo Moro. «L’appello al voto della Ortolan ha lasciato tutti a bocca aperta -dice Gabriele Mattiuzzo, sindaco di Carbonera e candidato per il secondo mandato sostenuto dalla lista Impegno Civico Carbonera- Secondo la Ortolan i progetti portati avanti dagli enti locali troverebbero il favore di Provincia di Treviso e Regione Veneto, e dunque finanziamenti, se presentati da amministrazioni dello stesso colore politico. Non è nel mio stile criticare l’avversario ma trovo inaccettabile questo modo di fare politica e la gravità di quanto detto è tale che mi appello direttamente al presidente Stefano Marcon e al governatore Luca Zaia perché smentiscano questa posizione, intesa chiaramente da oltre un centinaio di persone. Nella mia esperienza amministrativa non abbiamo mai riscontrato ostacoli o comportamenti illegittimi da parte di Regione e Provincia, che anzi si sono dimostrate cooperative e disponibili quando parliamo di progetti di rilevanza per il nostro territorio e per la comunità. Per questo resto sbigottito dalle parole della Ortolan e come me tanti residenti di Carbonera che ci hanno chiesto spiegazioni e si sono sentiti cittadini veneti di serie B. È importante che, anche in questa fase elettorale - sottolinea Mattiuzzo - chi rappresenta le istituzioni a tutti i livelli dia un segnale di serietà e di onestà».

«Il sindaco uscente di Carbonera mi attacca sul nulla perché ha capito che i cittadini di Carbonera vogliono cambiare amministrazione dopo 20 di centro-sinistra - la replica di Federica Ortolan - Mi attacca perché ho detto che con me sindaco a Carbonera ci sono maggiori possibilità dialogare con gli enti superiori e di avere anche finanziamenti. La cosa mi sembra logica: gli enti che fanno capo a precisi valori e fondamenti etici, ed è normale che in fase di programmazione di governo si trovino punti in comune tra Enti guidati da Amministratori della stessa sfera. Quindi è più probabile che, se diventerò Sindaco, le mie proposte siano in linea con quelli di Provincia e Regione. Per esempio, sarà difficile che una Giunta da me presieduta concentri il suo operato sulla totale difesa dell’immigrazione incontrollata. Mattiuzzo aveva 5 anni per mettere in pratica le sue promesse elettorali: è inutile che adesso attacchi me sul nulla per mascherare quello che non è riuscito a fare. Se i cittadini di Carbonera si sentono di serie B non è per colpa mia ma perché hanno avuto per 5 anni un sindaco da retrocessione. E’ ora di cambiare e di fare!» conclude la candidata sindaco.

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