L'ex ministro Cécile Kyenge sabato torna nella Marca Trevigiana

L'onorevole sarà a Castelfranco alle 16, poi si sposterà a Montebelluna per presentare la sua candidatura. Infine, sarà a Schio

Cecile Kyenge con il segretario del Pd castellano Claudio Beltramello

CASTELFRANCO VENETO - L’ex ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge torna nella Marca Trevigiana. Sarà in visita a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, sabato 10 maggio, alle 16 in piazza Giorgione, per raggiungere poi il locale Circolo del Partito Democratico alle 16.50, dove incontrerà gli iscritti del PD.

Alle 18.30 Kyenge si sposterà a Montebelluna, dove presenterà la sua candidatura in piazza Marconi, insieme alla senatrice Laura Puppato. Al termine dell’iniziativa, l’ex ministro partirà alla volta di Schio, in provincia di Vicenza, per un incontro alle 20.30 presso il Circolo Operaio di Magre’, in via Cristoforo Magre’,69.

L'AGENDA DEI DIRITTI - "Partire dai territori e dalle persone, rimettendo le comunità al centro delle politiche europee - queste le prime parole dell'ex Ministro Cecile Kyenge in piazza Giorgione - un impegno per l'Europa affinchè metta al primo posto, non le politiche finanziarie, ma l'agenda dei diritti, diritti per i giovani e per le donne". Con l'occasione Kyenge ha ribadito l'appello, rilanciato a livello mondiale anche da Michelle Obama: "Liberate le nostre ragazze!". La vicenda delle giovani studentesse nigeriane rapite riporta infatti al centro il diritto all'autodeterminazione delle donne, contro la violenza di genere.

IL CORAGGIO - Kyenge ha rivolto quindi un appello al "voto per la civiltà". "Dove trova il suo coraggio?", le ha quindi chiesto il segretario del dD Castellano, Claudio Beltramello. "Nonostante gli insulti che continuamente incontro resta fermo per me l'esempio di serenità e pace interiore di Nelson Mandela. Non vediamo se non conosciamo. Penso in particolare alla legge sulla cittadinanza per i figli di immigrati nati in Italia: questi bambini di oggi che cittadini saranno se li avremo cresciuti nel disagio?".

UNA GIOVANE CONGOLESE - Prima dell'incontro, l'ex Ministro ha voluto conoscere anche Rose, una giovane congolese ospite di alcune famiglie castellane della rete Radié Rech, che sta studiando all'ospedale di Verona per essere pronta a gestire un punto di primo soccorso dedicato a donne e bambini in una piccola città della repubblica democratica del Congo, dove è ancora molto elevata la mortalità infantile.

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