menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Volantinaggio di Coalizione Civica in via D'Azeglio: "No al cemento del Piano Casa"

"Nella nostra città, con il ritorno al governo del centrodestra a trazione leghista è arrivata la logica del 'cemento responsabile' del sindaco Conte"

"Abbiamo effettuato nei giorni scorsi un volantinaggio per esprimere la nostra solidarietà aii residenti in via D’Azeglio che hanno deciso di mobilitarsi contro la realizzazione di un palazzetto al posto di una villetta anni ’20, in una zona caratterizzata da edifici d’epoca con cui mal si concilia la nuova realizzazione". A dirlo i responsabili di Coalizione Civica di Treviso.

"Il progetto è consentito dal Piano Casa della Regione Veneto che a qualcuno ha permesso un modesto ampliamento dell’abitazione per renderla più funzionale, ad altri di realizzare dei veri e propri condomini dove si trovavano delle normalissime case. Secondo il recentissimo rapporto dell’ISPRA, nel 2018 il Veneto è la regione italiana in cui si è consumato più suolo, con un incremento di territorio urbanizzato di 923 ettari - continua Coalizione Civica -  Alla fine del 2018 il suolo consumato in Veneto era pari a 227.368 ettari, il 12, 40% del totale, contro una media nazionale del 7,64%. Ancora peggiore la situazione della provincia di Treviso che con il 17,11% del territorio utilizzato (42.392 ettari) è seconda in Veneto solo a quella di Padova per suolo consumato rispetto al totale".

"Le cose non vanno meglio per la città di Treviso che, con il suo 40,04% di suolo consumato è seconda tra i capoluoghi di provincia veneti solo a Padova per utilizzo di territorio rispetto al totale. In questo quadro gli effetti del Piano Casa regionale sono devastanti perché contribuiscono a un ulteriore consumo di suolo di cui non c’è alcun bisogno, in Veneto e nella nostra città! Nella nostra città, con il ritorno al governo del centrodestra a trazione leghista è arrivata la logica del 'cemento responsabile' del sindaco Conte: non si capisce bene che cosa sia questo 'cemento responsabile', ma sicuramente mette la parola fine a qualsiasi ipotesi di 'consumo zero di suolo' a Treviso. Invece, sarebbe esattamente questo ciò di cui abbiamo bisogno, l’azzeramento dell’utilizzo di nuova superficie verde, il rispetto dell’assetto urbanistico della città, della tutela dell’equilibrio di vie e quartieri senza nuove invadenti costruzioni" concludono dal partito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amazon, due nuovi depositi di smistamento nella Marca

Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

Attualità

Malore fatale in piazza: addio al medico-pilota Csaba Gombos

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento