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Consiglio di Bacino Priula e Contarina rispondono alle polemiche delle opposizioni politiche di Treviso

Il Presidente Pavanetto: "Contarina è di 50 Comuni: lasciatela fuori dal dibattito politico interno al Comune". Questo il commento dopo le polemiche dei consiglieri trevigiani Acampora, Gnocchi e Conte sulle tariffe dei rifiuti in città

TREVISO “L’incontro di venerdì è stato fissato in accordo con il Sindaco e l’Assessore all’ambiente del Comune di Treviso, sulla base dell’orientamento espresso dall’Assemblea dei 50 Comuni soci. Il Consiglio di bacino risponde infatti direttamente alle Amministrazioni comunali e non a richieste di singoli gruppi. Polemizzare sul luogo dell’incontro non è utile a nessuno, per avere chiarimenti la sede non è determinante – dichiara Giuliano Pavanetto, Presidente del Consiglio di bacino Priula – Da 15 anni il modello di gestione dei rifiuti funziona con ottimi risultati ed è apprezzato da tutti i 49 Comuni serviti. Perché solo a Treviso ci sono tutte queste perplessità? Tutte le scelte principali sono sempre state assunte all’unanimità da parte dei 50 sindaci che compongono l’Assemblea di bacino.”

"Da sottolineare che non è il primo incontro che si organizza; già lo scorso gennaio si era svolta una riunione aperta a tutto il Consiglio comunale dove sono stati affrontati i temi che i consiglieri di opposizione oggi chiedono di discutere di nuovo (i servizi svolti, i costi di gestione, la costruzione delle tariffe). E’ evidente che ai consiglieri di opposizione firmatari della nota congiunta non è stato sufficiente l’incontro di gennaio - così Franco Zanata, Presidente di Contarina “La nostra è una società operativa che svolge servizi ed attività seguendo le scelte del Consiglio di bacino Priula e dei 50 Comuni soci. Proprio per questo motivo non deve essere coinvolta nel dibattito politico e nelle polemiche che si stanno sviluppando all’interno del Comune di Treviso. Mai interverremo in questi confronti politici”.

"Le polemiche emerse in questi giorni sono fini a se stesse, considerando che i costi di gestione complessivi sostenuti da Contarina sono gli stessi per tutti. Anzi, sono diminuiti di 155mila € rispetto al 2015, nonostante siano stati incrementati i servizi offerti ai cittadini: raccolta del vegetale una volta alla settimana anche a novembre e dicembre, istituzione di un fondo per la copertura dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle calamità naturali; senza contare i 650mila€ all’anno che Contarina si assume per la bonifica delle discariche esaurite, tra cui quella di via Orsenigo e le 3 dell’ex Consorzio Intercomunale di Treviso, senza gravare sulle tariffe degli utenti. Anche le polemiche sui presunti aumenti tariffari sono fuori luogo: le tariffe sono unitarie ed omogenee in tutti i Comuni, per lo stesso servizio tutti i cittadini pagano lo stesso importo. Per il 2016 gli aumenti tariffari in realtà corrispondono mediamente a 1,20€ all’anno a famiglia; una cifra che di certo non impatta in maniera significativa sulle tasche dei cittadini. Tariffe che non sono mai state nascoste, ma sono pubblicate nei siti e disponibili a tutti e sono stabilite dall’intera Assemblea dei Sindaci e non da un singolo ente né tantomeno da Contarina. Contarina ribadisce la completa disponibilità nei confronti di tutte le Amministrazioni comunali servite ad incontrarle presso le sedi preposte".  

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