Coronavirus, in arrivo per il Comune di Treviso un "bilancio della ricostruzione"

Il consigliere comunale Riccardo Barbisan: «Come maggioranza ci impegniamo a licenziare quanto prima il bilancio consuntivo e a liberare le risorse dell’avanzo»

«Accogliamo l’appello del sindaco Conte e condividiamo con lui le priorità e le prospettive che devono guidare il comune di Treviso da qui ai prossimi anni per uscire dalla più grave crisi dal secondo Dopoguerra». Così i capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale, Riccardo Barbisan (Lega), Massimo Zanon (lista Mario Conte Sindaco), Giuseppe Basso (lista Zaia-Gentilini), Davide Acampora (Forza Italia) e Davide Visentin (Fratelli d’Italia), in seguito all’annuncio del primo cittadino di Treviso di voler assumere tutte le iniziative necessarie, a prescindere dagli equilibri di bilancio, per tutelare e difendere i cittadini. «Come maggioranza ci impegniamo a licenziare quanto prima il bilancio consuntivo e a liberare le risorse dell’avanzo per quello che definiamo un secondo bilancio, quello “della ricostruzione”. Famiglie, commercio, partite Iva e situazioni di fragilità hanno la necessità di avere il massimo del sostegno possibile».

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In questi giorni di confronto la maggioranza ha riscritto completamente le priorità politiche comunicate alla Giunta per l’utilizzo dell’avanzo. «Quello che sta succedendo nel nostro Paese ci impone uno sforzo straordinario fino alla forzatura di alcune regole contabili affinché nessuno rimanga indietro. Possiamo contare presumibilmente su 5 milioni di euro per dare una prima forte risposta che sarà seguita dall’assestamento 2020 e dal previsionale 2021», continuano i consiglieri. «Pensiamo in primis alle famiglie che hanno pagato le rette dei nidi e degli asili per non usufruirne». Infine, i consiglieri lanciano un appello. «Chiediamo a tutte le realtà della città che in questo periodo possono essere utili e anche alle società che gestiscono servizi pubblici essenziali di fare fronte comune insieme per preservare gli investimenti e tutelare gli utenti».

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