Coronavirus a Preganziol: l'opposizione chiede l'acquisto di tablet per gli studenti

I gruppi consiliari di minoranza hanno presentato una mozione per chiedere al sindaco di acquistare i supporti informatici da dare in comodato agli studenti per seguire le lezioni

L’emergenza Covid-19 ha costretto alla chiusura di tutte le scuole da oltre un mese ma non sempre l’attività didattica procede come dovrebbe. Anzi i genitori spesso segnalano che i docenti che riescono ad organizzare le lezioni in streaming o che realizzano delle video-lezioni sono pochi. I problemi al riguardo sono diversi ma tutti riconducibili al fatto che dal Ministero dell’Istruzione non sono giunte delle linee guida da seguire e nemmeno gli strumenti informatici necessari, proprio in occasione della conferenza stampa del 7 aprile il Ministro Azzolina affermava che “la didattica a distanza non è opzionale”, tuttavia l’organizzazione dell’insegnamento a distanza - dall’inizio dell’emergenza sanitaria - è stata rimessa totalmente all’iniziativa di presidi ed insegnanti, i quali, anche per scarsa dimestichezza con gli strumenti informatici, non riescono a fornire sempre questo servizio.

Ed in questo contesto Preganziol non fa eccezione, per questo motivo dai banchi dell’opposizione è arrivata una mozione che dovrebbe aiutare ad ovviare a queste difficoltà: «Abbiamo proposto – afferma Raffaele Freda, capogruppo di Impegno Comune – al sindaco che il Comune fornisca agli insegnanti l’ausilio tecnico necessario per organizzare le lezioni in live streaming e di acquistare un congruo numero di tablet, dotati di scheda per la navigazione in internet, al fine di darli in comodato d’uso gratuito per i prossimi due mesi alle famiglie degli studenti che non abbiano strumenti adeguati in modo che tutti gli studenti possano seguire le lezioni a distanza. Sono misure che altri comuni hanno già adottato, sarebbe bene intervenire subito perché questa situazione intacca la preparazione dei ragazzi e crea un ulteriore grattacapo ai genitori».

Anche i consiglieri del gruppo Lega Nord – Liga Veneta sono tra i firmatari della mozione, Luisa Berto capogruppo leghista dichiara: «Con questa proposta cerchiamo di tutelare gli sforzi di un anno di lavoro di insegnanti e studenti, senza che nessuno rimanga indietro. Tutti si stanno impegnando e mettendo in gioco a imparare un nuovo modo di fare didattica, in un momento di emergenza come questo sopperire alle lacune del sistema è quantomai doveroso». Il prossimo Consiglio Comunale, nel quale sarà discussa anche questa proposta, si svolgerà a fine aprile ed avrà ad oggetto la discussione ed approvazione del bilancio consuntivo. I consiglieri firmatari della mozione sono Raffaele Freda, Simonetta Trabucco, Luisa Berto, Valeria Salvari, Alberto Marton e Nicola Giusto.

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