Damiano, incarico di livello europeo: è responsabile del dipartimento Attività Economiche del gruppo Apf

Il presidente dei Pescatori di Pace, ex candidato alle Europee, occuperà il ruolo nel gruppo che in Europa riunisce partiti sovranisti e di destra

E’ stata decisa in questi giorni la nomina di Lorenzo Damiano a Responsabile del dipartimento per le Attività Economiche del gruppo Alliance for Peace and Freedom in Europa. Damiano, 54 anni già presidente e fondatore del movimento Pescatori di Pace, è stato scelto dal presidente Roberto Fiore per le “qualità che in questi anni lo hanno contraddistinto nella sua professione e nel suo impegno sociale e politico di livello internazionale”.

Il gruppo

L’Alliance For Peace and Freedom, con sede a Gilly in Belgio, è un gruppo politico che comprende movimenti di destra e sovranisti d’Europa. Nelle ultime votazioni di maggio ha ottenuto l’elezione di due membri al Parlamento Europeo: Miroslav Radacovsky e Milan Uhrik, entrambi provenienti dallo schieramento Slovacchia Nostra della Repubblica Slovacca. Tra le personalità politiche aderenti all’associazione, che vanta ad oggi una decina di raggruppamenti nazionali, sono da ricordare: il presidente, Roberto Fiore, Jean-Marie Le Pen per la Francia, Nick Griffin per l’Inghilterra e Udo Voigt per la Germania.

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L'incarico

Lorenzo Damiano, con questa nomina, avrà l’incarico di curare i rapporti diplomatici e istituzionali con personalità politiche italiane, europee e mondiali, facendo anche da mediatore con le realtà del territorio dal campo economico a quello associazionistico e culturale: «Per me è un onore poter lavorare a livello europeo e mondiale portando il mio contributo per il bene del nostro Paese e dell’Europa, valorizzando le peculiarità del territorio in cui sono nato e dello Stato che rappresenterò. Ringrazio il gruppo, il primo vero raggruppamento sovranista europeo, per la fiducia che mi ha concesso. Sarò al lavoro già nei prossimi giorni per adempiere al compito che mi è stato affidato senza mettere da parte il mio sogno di realizzare una università della musica per i ragazzi in difficoltà e senza dimenticare che ogni impegno che prenderò avrà come denominatore comune i valori fondanti della fede cristiana, di quell'unico Dio fatto uomo in Cristo. Il primo impegno? Andare a fondo sulla questione delle banche venete, perché i soldi, tutti, possano tornare in tasca ai risparmiatori ingiustamente truffati».

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