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Il sindaco di Cortina (foto VocidiCortina)

Il sindaco di Cortina (foto VocidiCortina)

Il sindaco di Cortina si dimette: Andrea Franceschi lascia la carica per motivi personali

«Scelta motivata esclusivamente da ragioni di carattere personale». «L'ottenimento dei Mondiali di Sci è stato un punto di svolta». Prevista una conferenza stampa in Comune prima del 10 luglio prossimo

CORTINA "Dopo un periodo di attenta riflessione, nelle scorse settimane ho maturato la decisione di dimettermi dalla carica di Sindaco di Cortina d’Ampezzo nell’ipotesi in cui alla nostra località fossero stati assegnati i Mondiali di Sci Alpino del 2021. Avevo programmato di annunciarlo già nella giornata di ieri, tuttavia la gestione della frana ad Acquabona ha ovviamente avuto la priorità". Con queste parole, diffuse a mezzo comunicato stampa sul sito del Comune, Andrea Franceschi ha voluto salutare i suoi cittadini e spiegare le motivazioni che lo hanno portato a lasciare la carica di primo cittadino.

"Questa scelta, che chiude un capitolo importante della mia vita, è motivata esclusivamente da ragioni di carattere personale. Credo infatti che Cortina, vista la sua complessità, abbia bisogno di un Sindaco che possa dedicare molto tempo all’attività amministrativa. Lo pensavo dieci anni fa quando per la prima volta mi ero candidato alle elezioni e lo penso ancora di più oggi, dopo aver toccato con mano le tante problematiche che il primo cittadino quotidianamente si trova a dover affrontare e risolvere. Nel 2007 ero un ragazzo di ventotto anni pieno di entusiasmo e di sogni da realizzare per il proprio paese. Ho portato avanti con forza e determinazione il mandato conferitomi dai miei concittadini, dedicando veramente molto tempo e tante energie al Comune, e cercando in ogni occasione di fare del mio meglio. Alcune volte ci sono riuscito, altre volte meno, ma l’impegno è sempre stato massimo: sia che si trattasse di progetti di sviluppo strategico a medio lungo termine, sia che si trattasse della gestione dei problemi quotidiani dei cittadini e delle tante realtà locali".

"Oggi tuttavia per me le cose sono cambiate rispetto a dieci anni fa. Ho una meravigliosa famiglia con una moglie e due figli piccoli a cui sto togliendo tempo ed attenzioni e non voglio perdermi altri bei momenti come quelli che in questi anni mi sono letteralmente sfuggiti via; inoltre ho avviato un’attività professionale che mi sta impegnando sempre di più. Insomma, non sono più nelle condizioni di poter dedicare all’Amministrazione comunale tutto il tempo e le energie che Cortina merita, e per onestà – verso me stesso, verso il fantastico gruppo di persone che hanno collaborato con me in tutti questi anni e soprattutto verso i miei concittadini – non ritengo giusto continuare sapendo di non poter più dare al Comune il 100% di me stesso. Parallelamente, l’ottenimento dei Mondiali di Sci Alpino ha segnato decisamente uno spartiacque nell’attività dell’Amministrazione comunale, che con questo riconoscimento ha raggiunto gran parte dei principali obiettivi che si era prefissata. Negli ultimi mesi siamo infatti riusciti a risolvere l’intricata questione dell’acquisto del sedime dell’ex-ferrovia e abbiamo costituito e finanziato la fondazione “Golf Cortina” per il completamento del campo di golf; inoltre abbiamo raggiunto l’accordo per la suddivisione dei fondi di confine, con cui potremo finalmente realizzare il collegamento Tofana/5 Torri, la nuova piscina e la pista ciclabile, abbiamo presentato gli interventi dell’Anas che dovranno portare alla messa in sicurezza della frana di Acquabona, alla realizzazione del passante di Zuel e con un po’ di caparbietà anche di un bypass del centro. E abbiamo sottoscritto la “Carta di Cortina”, garanzia di un futuro attento al territorio e rispettoso dell’ambiente".

"Il sigillo a quest’opera di rinnovamento è stato appunto l’ottenimento dei Mondiali di Sci Alpino che verranno organizzati dalla Fondazione Cortina2021, costituita con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali e sportivi del Paese e presieduta da un imprenditore di indiscusso valore come Riccardo Donadon. Oggi quindi, avendo impostato e finanziato interventi per oltre 100 milioni di Euro nei prossimi 5 anni, io e il gruppo di maggioranza possiamo fare un passo indietro con la serenità di chi sa di aver pianificato nel migliore dei modi il futuro di Cortina d’Ampezzo. Ritengo pertanto che questo sia il momento giusto per terminare il mio impegno come pubblico amministratore e spero che tutti, magari anche senza condividere la mia scelta, la possano rispettare proprio perché le ragioni non riguardano l’Andrea Franceschi Sindaco di Cortina d’Ampezzo, ma esclusivamente l’Andrea Franceschi persona e padre di famiglia".

"Per senso di responsabilità le dimissioni saranno esecutive dal 10 luglio, sia perché prima bisogna assolutamente definire la nuova procedura per la gestione dell’emergenza di Acquabona, sia perché come Amministrazione vogliamo tenere fede all’impegno preso con il Soccorso Alpino, a cui avremo l’onore di consegnare la cittadinanza onoraria il prossimo 9 luglio. Queste settimane consentiranno inoltre al Governo di individuare il commissario che traghetterà il Comune alle prossime elezioni, commissario a cui garantisco fin d’ora la massima disponibilità per un efficace passaggio di consegne".

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