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L'assessore Donazzan polemizza con Autogrill per la mancata raccolta differenziata

"In molti punti di ristoro della società che opera pressoché in monopolio in varie tratte autostradali, non esistono gli appositi cestini. Ma dove è andato a finire lo stile green e politically correct dei Benetton e di Oliviero Toscani?"

PONZANO VENETO L’Assessore Regionale all’Istruzione del Veneto Elena Donazzan commenta così la mancata raccolta differenziata in molti punti vendita della catena Autogrill. “Per l’ennesima volta mi è capitato di constatare personalmente come Autogrill non faccia una cosa di basilare cultura civica: la raccolta differenziata. Nelle scuole finanziamo progetti e dedichiamo tempo per rendere permeata la nostra società, fin dai più piccoli e dai giovani, della cultura e del rispetto dell’ambiente. In una catena come Autogrill, che opera in un regime di semi-monopolio visto che in molte tratte non si ha la possibilità di scegliere, non vi è continuità con questo messaggio educativo” afferma Donazzan.

“Ho scritto in queste ore all’Amministratore Delegato della catena Autogrill, invitando ad aggiornare le loro abitudini in materia a questo codice comportamentale per non rendere vano lo sforzo che le istituzioni, in primis la scuola ma anche la nostra Amministrazione regionale, profondono per render migliore il nostro vivere” continua l’Assessore regionale. “Mi stupisce che la famiglia Benetton (che detiene importanti quote azionarie di Autogrill) si dimostri attivista dei valori che ritiene educativi, spesso attraverso le immagini di un fotografo come Oliviero Toscani che predilige ai contenuti i messaggi eclatanti, non abbiano maturato finora la più basica sensibilità ambientale” conclude Donazzan. L'Assessore Regionale Donazzan ha poi affidato la disavventura ai suoi followers con un post sui canali social.

"Sono in Autostrada: l’auricolare del mio telefono si rompe. Mi fermo alla prima stazione di servizio per entrare in un Autogrill e acquistarne uno di nuovo: lo apro e, non vedendo i cestini per la raccolta differenziata, chiedo al personale dove conferire i rifiuti. Il personale, gentilissimo, spiegandomi che loro non fanno la differenziata, mi consiglia di buttare il tutto nel secco non riciclabile: ovviamente non l’ho fatto, perché sono abituata diversamente e perché preferisco portarmi a casa la confezione per conferirla come si deve! A casa e a lavoro la raccolta differenziata è obbligatoria: la insegniamo pure a scuola, per far capire anche ai più giovani l’importanza del riciclo. In molti punti di Autogrill invece, società che opera pressoché in monopolio in varie tratte autostradali, non esistono neppure gli appositi cestini.  Ma dove è andato a finire lo stile green e politically correct dei Benetton e di Oliviero Toscani?".

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