Eccidio del "Bus de la Lum" in Cansiglio: da Treviso una delegazione per ricordarne i morti

Diversi esponenti del Raggruppamento nazionale combattenti e reduci della Repubblica Sociale Italiana hanno voluto commemorare i "martiri infoibati"

Foto da Wikipedia

"Domenica, come tutti gli anni, siamo stati in Cansiglio per commemorare i martiri infoibati nel 'Bus de la lum' (BL).  La nostra presenza non é mai stata una cerimonia nostalgica, ma un rito religioso e sacro per ricordare e onorare quelli che donarono la propria vita per opporsi ai partigiani rossi alleati degli invasori sovietici e angloamericani. Altro che liberatori. La nostra presenza sull'inghiottitoio é per ricordare i nostri fratelli di fede, perché ancora oggi, noi come ieri, parliamo incessantemente e instancabilmente di Patria, di difesa dei confini, di sovranità nazionale". A dirlo gli esponenti trevigiani del movimento R.N.C.R. (Raggruppamento nazionale combattenti e reduci) - R.S.I. (Repubblica Sociale Italiana).

"Con la nostra presenza vogliamo ancora ricordare gli autori di tanta ferocia gli assassini partigiani che con la scusa della resistenza e della liberazione stupravano, rubavano ed ammazzavano senza ritegno, anche donne incinte e ragazzi. Se non noi, chi porterebbe un fiore su quella fossa comune? - continuano gli esponenti del movimento - Oggi a distanza di 74 anni dalla fine della guerra i pronipoti dei partigiani si riempiono la bocca con parole politicamente corrette, come loro solito: abbattimento di muri, integrazione, solidarietà tra i popoli, ma mai che ammettano la verità sui crimini perpretrati, e sempre con un’interpretazione di parte della memoria storica". 

"Alla nostra commemorazione non invitiamo piú personalità istituzionali che, come sempre, hanno snobbato tale ricorrenza, ricordando che se l’esempio non parte dall’ alto delle Istituzioni, è conseguentemente logico che il nostro Paese continui ad essere percorso politicamente e storicamente da odi, veleni e discriminazioni. Noi come tutti gli anni siamo stati lí, sul ciglio del 'Bus de la lum' a dire una preghiera per quei morti mai dimenticati e invitiamo tutti i cittadini ad unirsi alle nostre preghiere".

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