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Urna delle elezioni regionali (Foto d'archivio)

Urna delle elezioni regionali (Foto d'archivio)

Elezioni regionali 2020: «Al voto a settembre, possibile un Election day»

Lo dichiara Federico D'Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e le riforme, commentando il rinvio delle elezioni regionali, deciso dal Consiglio dei Ministri

Nelle scorse ore il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che rinvia le elezioni regionali e comunali previste per questa primavera. Le elezioni in questione non si terranno prima di settembre e, come specificato dal Governo, si terranno «in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre». 

Il commento del Ministro D'Incà

«A causa della difficile situazione legata al Covid-19, il Consiglio dei Ministri ha ritenuto opportuno posticipare anche le prossime elezioni amministrative e regionali, così come già previsto per il rinvio del referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. In questo modo si garantirà al meglio il diritto dei cittadini alla partecipazione democratica, ma anche le esigenze delle amministrazioni regionali e comunali per contrastare l’epidemia». Federico D'Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e le riforme in merito al rinvio delle elezioni amministrative e regionali, ha commentato con queste parole la decisione del Consiglio dei Ministri.

«Del resto - prosegue D'Incà - lo svolgimento delle elezioni richiede non solo che sussistano condizioni di sicurezza sanitaria il giorno fissato per il voto, ma anche che sia assicurato il pieno ed effettivo esercizio dei diritti politici nella fase precedente, durante la quale si raccolgono le firme per presentare le candidature e si svolge la campagna elettorale. Queste condizioni non sono compatibili con la convocazione di elezioni prima di settembre. Per questo - osserva il Ministro D'Incà - la durata degli organi regionali di Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto, fissata in 5 anni, viene allungata di ulteriori 3 mesi, così che gli attuali organi regionali possano rimanere in carica. La scadenza degli organi regionali è pertanto prorogata dal 31 maggio al 31 agosto. Le elezioni saranno indette dai presidenti regionali al più presto per domenica 6 settembre e, al più tardi, per domenica 1° novembre. Le elezioni amministrative si terranno tra il 15 settembre ed il 15 dicembre». Secondo D'Incà, questa soluzione consentirebbe un possibile Election Day: «A seguito del decreto, dunque, si apre la possibilità per una convocazione di tutte le consultazioni elettorali per la seconda metà di settembre in un unico 'Election Day' che consentirebbe di raggruppare tutte le consultazioni elettorali in un’unica data. In questo modo si metterebbe al centro la salute dei cittadini, oltre a rendere possibile un risparmio economico per le casse dello Stato, garantendo anche il pieno esercizio dei diritti politici e provocando un minore impatto sull'anno scolastico 2021, dal momento che le scuole, come sappiamo, sono in gran numero una sede di seggio».

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