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Elezioni Conegliano 2012: come si svolge lo scrutinio

Le operazioni di scrutinio avvengono alla chiusura del seggio e devono essere completate entro 12 ore. Come funzionano? Tutte le informazioni utili

Le operazioni di scrutinio vengono avviate subito dopo la chiusura dei seggi elettorali e devono essere completate entro 12 ore.

OPERAZIONI PRELIMINARI – Prima di aprire l’urna contenente le schede votate, il presidente del seggio, ripartisce tra i componenti del seggio i compiti per lo svolgimento delle operazioni di scrutinio.

Per decretare a chi spetti l’estrazione delle schede dall’urna, si procede con un'estrazione a sorte tra gli scrutatori, escluso il vicepresidente. Gli altri scrutatori, compresi il vicepresidente e il segretario, vengono quindi divisi in due gruppi distinti, che seguiranno parallelamente le stesse operazioni di registrazione dei voti nelle tabelle di scrutinio, in maniera che si possa avere un continuo, reciproco controllo dei risultati.

Prima di dare inizio alle operazioni di scrutinio
il presidente del seggio agita, senza aprirla, l'urna di cartone, in modo che le schede si mescolino. Quindi procede con l'apertura dell'urna stessa e le operazioni di spoglio.

OPERAZIONI DI SCRUTINIO – Lo scrutatore designato a sorte estrae dall'urna una scheda per volta e la consegna al presidente, che legge ad alta voce il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco votato e il contrassegno della lista ad esso collegata.

Subito dopo il presidente legge ad alta voce il cognome del candidato alla carica di consigliere al quale eventualmente è attribuita la preferenza e passa la scheda ad un altro scrutatore che, insieme al segretario, prende nota del numero dei voti raggiunti di volta in volta da ciascun candidato alla carica di sindaco e da ciascun candidato alla carica di consigliere comunale.

Le annotazioni sono effettuate contemporaneamente ma separatamente, negli appositi prospetti delle tabelle di scrutinio, dai due gruppi di scrutatori. Il segretario proclama ad alta voce i voti riportati da ciascun candidato alla carica di sindaco, da ciascuna lista ed i voti di preferenza di ciascun candidato. Un terzo scrutatore pone la scheda, il cui voto è stato spogliato, in un'altra scatola.

Solo quando la scheda scrutinata è stata riposta, è consentito estrarre dall'urna un'altra scheda da scrutinare. La vigente normativa non consente l'estrazione contemporanea dall'urna di più schede ed un provvisorio accantonamento di uno o più gruppi di esse per un successivo spoglio.

Le schede possono essere toccate soltanto dai componenti del seggio ed è quindi responsabilità dei presidenti di seggio vigilare sull'ordine con il quale le operazioni di spoglio e registrazione dei voti contenuti in ciascuna scheda devono essere compiute.

EVENTUALE INTERRUZIONE – Una volta che il presidente abbia dato inizio alle operazioni di scrutinio, queste devono proseguire senza alcuna interruzione.

Nel caso in cui ci si trovi per qualsiasi motivo, nell'impossibilità di ultimare le operazioni di scrutinio, il presidente deve sospenderle, procedendo alla chiusura dell'urna o delle urne contenenti le schede non spogliate nonché della scatola o delle scatole nelle quali vengono riposte le schede spogliate. Sulle urne e sulle scatole vengono apposti cartelli che indichino il collegio, il Comune e la sezione, l’elezione di cui si tratta e la scritta: “Schede non spogliate” e “Schede già spogliate”.

Il presidente  raccoglie, quindi, in uno o in due distinti plichi tutti gli altri  documenti relativi alle operazioni elettorali sospese. Ai plichi sono apposti il bollo della sezione e le indicazioni già prescritte per le urne e per le scatole, le firme del presidente, di due scrutatori e, se richieste, dei rappresentanti dei gruppi e delle liste di candidati e degli elettori presenti. Prima di procedere alla chiusura dei verbali, il presidente provvede ad attestarvi i risultati delle operazioni di scrutinio compiute.

CONCLUSIONE - Ultimato lo scrutinio il presidente toglie dalla scatola tutte le schede spogliate e le conta. Quindi conta le schede che, durante lo scrutinio, sono state messe da parte perché contenenti voti contestati, provvisoriamente assegnati o non, le schede nulle e le schede bianche e verifica se il totale di tutte queste schede più quelle contenenti voti validi corrisponde a quello risultante dalle tabelle di scrutinio.

Effettuato il controllo dei risultati registrati nelle tabelle di scrutinio, il presidente accerta se il numero delle schede spogliate sia eguale al numero dei votanti già accertato.

Al termine delle operazioni di controllo, il presidente interpella gli elettori presenti circa il possesso dei requisiti di eleggibilità da parte dei candidati e dichiara il risultato dello scrutinio, certificandolo nel verbale. Infine, il presidente procede alla chiusura del verbale e alla formazione dei plichi per la trasmissione, agli uffici competenti, degli atti e documenti della votazione e dello scrutinio.

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