Elezioni 2013, Monti a Oderzo incontra quattro eccellenze rosa

Durante il suo comizio elettorale a Oderzo, martedì, Mario Monti ha incontrato quattro volti dell'imprenditoria femminile trevigiana, "esampio del mondo che vorrei fosse l'Italia"

Mario Monti a Oderzo

E’ iniziato da Oderzo, martedì, il tour elettorale di Mario Monti in Veneto.

ALLEANZE - Durante l’incontro al collegio Brandolini il candidato premier di Scelta Civica ha dichiarato la propria disponibilità a cooperazioni e alleanze dopo il voto, ma ha precisato: “Per quanto ci riguarda Scelta civica coopererà solo con forze che siano genuinamente per le riforme".

"Ho sempre pensato che l'Italia ha di fronte a sé problemi molto grossi – ha spiegato rispondendo a una domanda su Pierluigi Bersani - L'economia deve crescere, per fare questo ci vogliono spalle larghe, ci vuole un'ampia cooperazione tra forze che abbiano buona volontà e facciano prevalere l'interesse generale su quelli di parte".

IN AGENDA - Parlando del programma di Scelta Civica, il premier uscente ha annunciato che “nella prima riunione del Consiglio dei ministri dimezzeremo il numero dei parlamentari".

“Dobbiamo cercare di impedire che con promesse fatte solo per ottenere voti si ripiombi in situazioni per cui bisogna andare a cercare un altro professore", ha aggiunto poi con un implicito riferimento alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi degli ultimi giorni.

"Vogliamo unire quelle forze - ha aggiunto - che vogliono lottare per fare le riforme".

Contestualmente al comizio al collegio Brandolini, Mario Monti ha incontrato quattro “eccellenze” rosa dell’impresa della Marca: Maria Luisa Frisa, Marzia Narduzzi, Renza Ferello e Teresa Pelos, donne che, con il loro lavoro e il loro impegno nell’impresa, nella formazione e nel volontariato, sono riuscite a rendere “migliore” il nostro territorio.

“Quattro signore esemplari del vostro mondo – ha commentato il Professore dal palco – del mondo che vorrei che fosse sempre più quello dell’Italia, punte avanzate che testimoniano il successo nell’impresa, nella formazione, nel volontariato, davanti alle quali viene da inchinarsi e dire ‘continuate così’”.

A organizzare l’incontro Monti e i quattro esempi dell’imprenditoria trevigiana è stata Danila Dal Pos, dirigente provinciale di Italia Futura e militante di Scelta Civica, che ha voluto lanciare al presidente Monti un messaggio chiaro: “La riscossa di questa provincia, e in particolare della città di Treviso in mano da decenni ad amministratori inadeguati alle sfide dell’attualità, passa attraverso anche donne e persone come quelle che oggi hanno incontrato il presidente Monti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

  • Chiama la polizia per far multare le auto in sosta, ma alla fine a essere sanzionato è lui

Torna su
TrevisoToday è in caricamento