Elezioni regionali Veneto 2015

Forza Nuova esclusa dalle Elezioni Regionali: alla base un errore

Al partito veneto sono state annullate oltre 800 sottoscrizioni per errori di forma e di scrittura. FN rinuncerà però a presentare ricorso

Il candidato Sebastiano Sartori in manifestazione (Facebook)

TREVISO Forza Nuova non correrà alle prossime elezioni regionali 2015. La Corte d'Appello di Venezia ha difatti cancellato almeno 800 sottoscrizioni per la candidatura di Sebastiano Sartori, impedendo così di fatto alla lista di cotinuare la campagna elettorale in Veneto.

"Abbiamo appreso con grande incredulità e rabbia l'esclusione di Forza Nuova dalle prossime elezioni regionali del Veneto. Nella giornata di sabato, dopo aver presentato in Corte d'Appello a Venezia la candidatura di Sebastiano Sartori a Governatore e le 5 liste provinciali a Treviso, Padova, Venezia, Verona e Vicenza, siamo stati informati che erano stati riscontrati dei problemi nella lista regionale. Siamo poi venuti a conoscenza delle motivazioni ufficiali per cui è stata ricusata la lista del candidato presidente, e possiamo affermare senza dubbio che queste hanno dell'incredibile: sono state infatti annullate oltre 800 firme per via di certificati mancanti, spesso di persone che avevano firmato ben conosciute agli stessi militanti, in quanto erano stati negati dagli uffici elettorali dei Comuni, che in questa operazione si sono mostrati approssimativi e superficiali, e per errori di scrittura al momento della raccolta firme, che non ci è stata in nessun modo agevolata, vedere Venezia, Mestre e Feltre. Raccolta firme che si è svolta nella massima regolarità possibile da parte nostra, abbiamo infatti rinunciato a presentare le liste a Rovigo e Belluno per mancanza di sottoscrizioni". Stessa sorte inoltre anche per il candidato sindaco a Venezia Roberto Fiore che si vede bloccata la candidatura a causa di firme regolari, ma controfirmate da consiglieri comunali e provinciali non idonei al servizio.

In questo modo, secondo i responsabili del partito, si sarebbe tolta la legittimità in modo forzato ad un movimento politico che nel corso di questi mesi "ha raccolto il consenso reale di un numero enorme di cittadini veneti che ci hanno sostenuto apponendo la propria firma. Si dimostra così che solo i partiti funzionali al sistema hanno la possibilità di partecipare a quella che dovrebbe essere la vita democratica della regione, escludendo di fatto chi è scomodo, contro cui invece si riservano vergognose campagne di boicottaggio come questa, messe in atto da organi istituzionali che evidentemente non tutelano la democrazia del Paese nemmeno sulla carta". Forza Nuova inoltre rinuncerà a fare ricorso contro l'esclusione "in quanto non vediamo tra le nostre possibilità quella di partecipare a questo gioco elettorale così sporco già in partenza". La lista continuerà comunque a lavorare intensamente sulla campagna elettorale per la candidatura a sindaco di  Rovigo di Federico Donegatti, con l'appoggio di Fiamma Tricolore. "L'attaccamento al territorio e l'importanza politica e storica di queste candidature segnano comunque due inevitabili vittorie, delle quali ci sentiamo orgogliosi nonostante l'attacco subito per le elezioni regionali. Qualunque sia il risultato di questa tornata elettorale, noi andremo avanti con la stessa caparbietà di sempre, Forza Nuova non cede neanche di fronte a simili irregolarità delle istituzioni" ha dichiarato Davide Visentin, Coordinatore Regionale Veneto per Forza Nuova.

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