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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica Centro / Viale Cesare Battisti

Ex Provincia, Manildo (Pd) invita Gobbo e Marton a dimettersi

Dopo la smentita di Numeria, proprietaria dell'ex sede della Provincia, riguardo ai vincoli sul'immobile, Giovanni Manildo (Pd) invita Gian Paolo Gobbo e Sergio Marton a dimettersi

Dalle scaramucce tra sinistra e destra a colpi di bombolette spray e volantini, la polemica sul palazzo che ospitava la Provincia di Treviso passa tra le stanze di Ca' Sugana.

Giovanni Manildo, candidato del Pd alle prossime elezioni comunali, insieme a Paolo Rosi di Città Mia, chiedono le dimissioni del sindaco Gian Paolo Gobbo e dell'assessore Sergio Marton.

Manildo e Rosi ritengono "non più tollerabile" che la cosa pubblica sia gestita "con leggerezza e approssimazione". Sotto accusa la confusione intorno alla ex sede della Provincia, in via Battisti.

Durante una conferenza stampa, lunedì, sindaco e assessore avevano risposto alle accuse di Numeria, società proprietaria dell'immobile che denuciava gli ostacoli burocratici opposti dal Comune, affermando che lo stabile non può essere demolito né trasformato perché vincolato dalla Sovraintendenza.

Il giorno seguente la società aveva invece mostrato dei documenti che attestavano il contrario.

Di fronte a quella che giudicano un'incompetenza della Giunta, Manildo e Rosi chiedono dunque le dimissioni del primo cittadino e dell'assessore Marton.

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