Lettera al sindaco: «Minoranze escluse dalla festa della Repubblica»

Michele Bianchini consigliere capogruppo di Lega e Fratelli d’Italia e la capogruppo di "Verso il domani", Stefania Benetti hanno scritto al primo cittadino di Casale sul Sile

A poche ore dalla Festa della Repubblica di martedì 2 giugno scoppia la polemica a Casale sul Sile dove i capigruppo dei gruppi consiliari di minoranza di Verso il Domani (centrosinistra) e Lega-Fratelli D'Italia, hanno deciso di scrivere una lettera aperta al sindaco Stefano Giuliato esprimendo rammarico per l'esclusione dei rappresentanti delle minoranze comunali dalla celebrazione per la Festa della
Bandiera che, a Casale, avrà luogo mercoledì 3 giugno all'aperto, per supposte ragioni di sicurezza.

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«Prendiamo atto con non poco stupore - scrivono Michele Bianchini e Stefania Benetti che, quest’anno, la Festa della Bandiera, prevista per il 3 giugno 2020, si svolgerà alla presenza del sindaco, degli assessori Biotti e Segato, della dirigente scolastica, del sindaco dei ragazzi e di una rappresentanza delle associazioni combattentistiche. Il nostro stupore non si riferisce, naturalmente, alla necessità di rispettare le vigenti disposizioni sanitarie ostative al porre in essere assembramenti di persone, potenzialmente forieri di nuovi casi di contagio da Covid-19. Si riferisce, invece, al fatto per cui dal novero dei soggetti invitati e dunque autorizzati a prendere parte alla manifestazione siano stati esclusi tutti gli esponenti dei gruppi consiliari di minoranza. In un’occasione come la Festa della Repubblica, a maggior ragione nell’anno in cui il nostro paese è stato colpito da un evento tanto epocale quanto catastrofico, crediamo che la condivisione trasversale delle celebrazioni, tra tutte le diverse forze politiche espresse nel consiglio comunale, sarebbe stata decisamente più opportuna, anche per evidenti ragioni di carattere simbolico. Quali consiglieri di minoranza, invece, saremo costretti a seguire la manifestazione sulla pagina Facebook del Comune da uno smartphone. Per il futuro ci aspettiamo maggiore attenzione al rispetto della natura collegiale e rappresentativa dell'organo di cui facciamo parte» concludono.

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