Inquinamento: "A Treviso si muore di smog molto più che nelle principali città europee"

Duro attacco da parte del senatore pentastellato, Gianni Girotto. Preoccupato per gli alti livelli di smog nella Marca, il politico propone una serie di provvedimenti anti-inquinamento

Foto d'archivio

TREVISO “A Treviso si soffoca e si muore di diesel. I dati dello studio dell'International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA) e del Norwegian Meteorological Institute (MetNorway), vedono le varie zone della pianura padano-veneta in cima alle classifiche europee di morti per inquinamento da motori diesel. A Treviso si muore di smog più che a Monaco, Londra, Bruxelles, Vienna e Berlino solo per citare aree metropolitane enormi del nostro continente” dichiara il senatore del Movimento 5 Stelle, Gianni Girotto.

I dati dello studio promosso a livello europeo parlano chiaro. Nell’area di Treviso con 21 morti premature causate dal diesel ogni anno con una concentrazione di Pm 2.5 dovute al NOx da diesel pari a 0.68. Cifre che superano i morti per la stessa causa in aree metropolitane come Londra (24 morti e 0.13), Bruxelles (22 e 0. 25) Roma (20 e 0.24 ) Madrid (9 e 0.04), Barcellona (12 e 0.08), Lione (13 morti e 0.28 Pm), Parigi sud (12 e 0.20), Berlino (13 e 0.12), Vienna (13 e 0.14), Francoforte ( 15 e 0.16), Anversa (15 e 0.26). Per quanto riguarda gli altri quadranti veneti i dati sulle morti premature per diesel non sono rassicuranti. Padova (23 e 0.66 concentrazioni Pm 2.5), del quadrante della provincia veronese verso Vicenza (21 e 0.95), di Verona (25 e 1.02), provincia di Verona e Vicenza est (18 e 0.92). Va leggermente meglio la zona del lago di Garda con 8 morti premature causate dal diesel , dato che precede quello di Venezia - 7 morti premature l’anno. Le varie aree della pianura padana sono comunque tutte tra le prime 50 zone più inquinate d’Europa. “Come denunciamo da anni l’Italia è la maglia nera sui dati di morti per emissioni da diesel e siamo la maglia nero nelle politiche di rilancio di settori innovativi e sostenibili – continua il senatore trevigiano del Movimento 5 Stelle - Occorre invertire la rotta e sia il piano energetico del Movimento 5 Stelle che quello sulla mobilità predispongono soluzioni concrete e di rilancio industriale innovativo e amico di salute, ambiente e posti di lavoro”.

STOP A NUOVE AUTOSTRADE

Ogni giorno oltre 25.000 veicoli viaggiano sull’autostrada Milano-Venezia, si vogliono spendere 10 miliardi per far transitare al massimo 58 treni merci sulla inutile linea ad alta velocità Brescia-Padova. A questo aggiungiamo che si vogliono realizzare nuove inutili autostrade come le varie Pedemontane che non faranno che aumentare l’inquinamento come mostrano diversi studi. Con un quinto della cifra si potrebbe rivoluzionare in maniera sostenibile il trasporto merci in tutta la pianura padana con raddoppi e potenziamenti ferroviari locali e interregionali”. 

STOP IMMATRICOLAZIONE DIESEL 

“Insisteremo sin da ora per programmare nei prossimi anni il divieto d’immatricolazione di autovetture diesel /benzina e appoggiamo sin da ora ogni blocco in tal senso da parte delle città italiane a partire da quelle della Pianura Padana” continua l'esponente del Movimento 5 Stelle.

FINANZIARE ACCORDI PROGRAMMA PER PIANURA PADANA 

“Gli accordi di programma per la pianura padana siglati nel giugno 2017 tra il Ministero dell’Ambiente e le Regioni della pianura padana interessate, non hanno avuto nei fatti alcuna copertura. E' opportuno agire al più presto affinchè vengano individuate anche le risorse necessarie per l'attuazione della programmazione.

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