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Immigrazione a Ponzano, Fratelli d'Italia: "La Giunta PD receda dall'accordo SPRAR"

Stefano Lecca: "Riteniamo che la città, per la sua conformazione, non sia in grado di sopportare il peso logistico, sociale e di sicurezza dell'accoglienza di nuovi migranti"

PONZANO VENETO Il gruppo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Ponzano Veneto alla luce di quanto sta succedendo negli ambulatori della città di Treviso, che si trovano paralizzati nell'espletare le pratiche sanitarie, anche ai residenti, a causa della eccessiva concentrazione di interventi sanitari a favore dei richiedenti asilo, al fine di scongiurare analoghe problematiche presso l'UTAP di Ponzano Veneto, ritiene urgente e improcrastinabile recedere dallo SPRAR firmato dall'amministrazione PD - Rete Ponzano per l'accoglienza dei profughi.

"Il nuovo caso di via Gorizia a Ponzano, dopo quello di via Antiga a Merlengo, ci preoccupa molto - dichiara Stefano Lecca, referente comunale del partito - anche in virtù del fatto che una ventina di richiedenti asilo sono già dislocati tra Ponzano Veneto e Paderno. Una sistemazione dei richiedenti asilo in via Gorizia, comporterebbe solo rischi poiché insita in un tratto di strada senza marciapiede e con l'accesso a via Volpago Sud pericoloso. Ricordo infatti esserci nei pressi un magazzino spedizioni che vede il via vai giornaliero di centinaia di mezzi di trasporto tra furgoni e camion. Riteniamo che Ponzano, per la sua conformazione, non sia in grado di sopportare il peso logistico, sociale e di sicurezza di una siffatta accoglienza. Pertanto invitiamo l'Amministrazione Comunale ad adoperarsi con ogni mezzo in suo possesso, di recedere dallo SPRAR e non subire passivamente politiche sociali che il nostro territorio non sia in grado di affrontare".

"Inoltre, il gruppo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Ponzano Veneto deplora ogni forma di business legata alla gestione di immobili da adibire all'ospitalità di immigrati - continua Lecca - Cambiare impiego di una struttura privata da accoglienza per anziani ad accoglienza agli immigrati solo per il maggiore introito che ne può derivare, è una decisione speculativa che va deplorata. Se ciò andrà a compimento, a Merlengo di Ponzano si attuerà, a nostro modo di vedere, l'ultimo atto della 'tratta degli immigrati'. Invitiamo quindi il Sindaco di Ponzano Veneto a vigilare e a utilizzare tutto ciò sia possibile nelle sue funzioni, affinché nella struttura abitativa di Merlengo non arrivi un immigrato in più, oltre il consentito, tenendo presente il rispetto delle norme sanitarie in materia di mq disponibili per persona".

"Come comunicato dall'Amministrazione Comunale di Ponzano Veneto, sono già dieci richiedenti asilo nel territorio comunale, e come gruppo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Ponzano riteniamo e ripetiamo a gran voce: abbiamo già dato, adesso basta! Noi sorveglieremo da vicino l'evoluzione della vicenda ribadendo che il paese non ha la forza di sobbarcarsi l'assistenza agli immigrati e il nostro impegno deve andare prima verso i nostri connazionali che oggi a causa della crisi si trovano in difficoltà e in forte indigenza; un dovere morale verso chi per anni ha pagato le tasse, verso chi si trova sfrattato, verso chi è senza lavoro, verso chi ha perso tutto, verso chi non ha un tetto, e che l'unica colpa che ha, è quella di essere da molti anni un residente e/o un italiano. Prima gli italiani!".

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