Incendio nel cantiere vicino al vigneto: «Clima inaccettabile»

L'onorevole Angela Colmellere interviene sull'incendio divampato sabato sera nella frazione di Premaor a Miane e si dichiara disposta a un incontro con Comitati e cittadini

In foto: Angela Colmellere (Immagine d'archivio)

«Sono preoccupata per quanto accaduto a Premaor dopo l’ordinanza del Tar. In attesa di capire se l’incendio di sabato sera sia doloso o meno, mi rendo immediatamente disponibile ad incontrare i comitati e i cittadini, perché è necessario rasserenare gli animi e chiarire le rispettive posizioni».

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L’onorevole Angela Colmellere, a quattro giorni dall’ordinanza del Tar che ha rigettato le istanze di sospensiva del Comitato contro il vigneto di Premaor dando ragione al Comune, commenta così l’incendio avvenuto a poche ore dal pronunciamento del tribunale, con un escavatore bruciato a ridosso del cantiere contestato. «Il Comune, come i privati - specifica Colmellere – ha diritto a difendersi, e questo è stato fatto di fronte al Tar. Ora il problema si risolve abbassando i toni e avvicinando le posizioni. Tanto più che a fronte del rigetto dell’istanza del Comitato, il giudice ha statuito che il Comune debba fare i controlli sul cantiere, cosa peraltro su cui l’amministrazione non si è mai tirata indietro. Ora è giusto riportare la discussione a un piano civile, perciò incontrerò i cittadini quanto prima. Dall’altra parte – fa appello la deputata leghista ed ex sindaco di Miane – spero che tutti quei politici che hanno speculato su questa vicenda perdano il loro tempo in cose più utili che fomentare l’odio tra i cittadini e le Istituzioni, soprattutto se sono mossi da interessi elettorali e non certo suffragati dal desidero di sostenere concretamente una causa. Altrimenti si rischia che una questione che può risolversi col dialogo o comunque con posizioni antitetiche ma esposte in modo costruttivo, diventi occasione per travalicare quello che dovrebbe essere un confronto democratico».

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