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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica Paese

Incidenti sul lavoro, Zanoni: «Le assunzioni di ispettori sono ancora insufficienti»

Il consigliere regionale del PD: «Il nuovo Piano strategico sulla sicurezza non può essere un libro delle buone intenzioni»

“Trentotto tecnici della prevenzione in più rispetto al 2018 è un numero ancora insufficiente: lo dicono i sindacati e lo confermano i pochi controlli e le troppe morti sul lavoro. Mi auguro che il nuovo Piano strategico abbia esiti concreti ben diversi dal precedente e non resti un libro delle buone intenzioni”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico, a proposito dell’interrogazione di inizio agosto con cui sollecitava un potenziamento degli organici dopo l’ennesima vittima nel trevigiano, a cui ha avuto risposta soltanto ieri.

“Finalmente abbiamo avuto una risposta dalla Giunta, ma è l’unica buona notizia. In Veneto nei primi nove mesi dell’anno ci sono state ben 75 morti, +17,2% rispetto al 2020 e quasi 50mila denunce di infortunio. Numeri che necessitano di interventi più forti di quelli messi in campo finora. Sia sul versante della prevenzione che dei controlli. Per questo nel prossimo bilancio presenteremo emendamenti per aumentare in maniera adeguata gli organici degli Spisal: gran parte dei nuovi assunti, lo ricordiamo, in questo anno e mezzo, sono stati impiegati nei controlli sul rispetto delle misure anti Covid. Due giorni fa la Filca Cisl di Belluno-Treviso ha presentato un portale per le segnalare in forma anonima irregolarità nei cantieri e nelle fabbriche: credo possa essere uno strumento utile per sensibilizzare i lavoratori al tema della sicurezza, devono essere parte attiva nella prevenzione e non aver paura a denunciare”.

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