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Voglia di indipendenza tra i veneti: lo dice il sondaggio di Veneto Stato

Da un sondaggio del partito indipendentista emerge che oltre il 40 per cento dei veneti è favorevole all'autonomia politica della Regione

I veneti hanno voglia di indipendenza. È questo il risultato del sondaggio fatto dal partito Veneto Stato tra i cittadini della Regione.

Attraverso un migliaio di interviste telefoniche in tutto il territorio, condotte tra l'11 e il 13 gennaio, il partito ha voluto testare quanto forte sia la spinta separatista in Veneto.

I RISULTATI - Sebbene il movimento sia conosciuto da circa un quarto della popolazione, soprattutto nelle Province di Vicenza (34,1 per cento), Padova (26,8 per cento) e Treviso (26,3 per cento), ben il 40,9 per cento degli intervistati si è dichiarato favorevole all'indipendenza della propria Regione dall'Italia.

La spinta è forte soprattutto nella Provincia di Belluno (65,4 per cento), seguita da Treviso (57,4 per cento) e Padova (56,3 per cento).

Contrario all'ipotesi il 35, 9 per cento, mentre il 14,9 per cento diserterebbe un eventuale referendum in merito e il restante 8,3 per cento andrebbe alle urne ma si asterrebbe dall'esprimere la propria opinione.

BOOM DI CONSENSI - Una crescita quasi del 30 per cento rispetto al 2006, quando in un analogo sondaggio solo il 13 per cento dei veneti si era detto propenso per l'indipendenza. Come si spiega un simile boom di consensi?

"I fattori sono molteplici – spiega Gianluca Busato, coordinatore e portavoce di Veneto Stato – Proprio nel 2006 sono stati cancellati i reati di opinione del codice Rocco, che prevedevano pene dure per chi propugnasse l'indipendenza. Da lì è nato il pensiero politico indipendentista moderno in Veneto. Nel frattempo – continua Busato – l'Italia ci ha aiutato innescato una parabola discendente della propria storia. Oggi l'indipendenza è semplicemente l'unico reale progetto politico presente nello scenario veneto".

RACCOLTA FIRME - Perciò Veneto Stato si appresta a raccogliere cinquantamila firme per indire un referendum per l’indipendenza, che verranno presentate alla Regione entro il 16 giugno 2012.

"Finora Veneto Stato ha lavorato per divulgare i vantaggi e il percorso legale di un Veneto stato indipendente. Ora abbiamo la conferma che la maggioranza dei veneti vuole l’indipendenza e questo cambia tutto", commenta Lodovico Pizzati, segretario nazionale del partito. "Possiamo dire che il Veneto è già uno Stato indipendente, di fatto, nella testa dei cittadini veneti", gli fa eco Alessia Bellon, presidente nazionale del partito.

ADESIONE TRA I GIOVANI - "Guardando i dati per età – continua Pizzati – non ci sorprende che il maggior consenso sia tra i 34 e i 54 anni, che è l'età lavorativa di quelli che più subiscono le ingiustizie fiscali dello Stato italiano. Non ci sorprende – spiega – di essere conosciuti soprattutto tra i giovani, dato che la nostra campagna mediatica si concentra soprattutto su internet".

PAESE IN DECOMPOSIZIONE - Dal sondaggio è anche emerso, però, che solo il 4,5 per cento dei cittadini che conosce Veneto Stato voterebbe il partito alle prossime elezioni. "È un dato positivo – commenta il segretario Pizzati – Il fatto che un veneto su cinque ci conosca rappresenta una percentuale elevatissima. Abbiamo risorse limitate, ma nei prossimi sei mesi contiamo di essere conosciuti dalla totalità dei veneti".

"La voglia di indipendenza dei veneti esiste a prescindere da Veneto Stato", sottolinea Bellon, che osserva: "L'Italia si sta decomponendo, i segnali sono evidenti".

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