A Preganziol l'iniziativa "Referendum: parliamone con i senatori Girotto e Mineo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

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Comunicato stampa del Comitato per il no nel referendum sulle riforme costituzionali Preganziol

Nell'ambito della campagna referendaria che ci porterà al Referendum del 4 dicembre sulla riforma costituzionale voluta da Renzi -Boschi, il Comitato per il NO, promosso a livello nazionale dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, muove i suoi primi passi anche nel Comune di Preganziol.

Questo è un Comitato a difesa dell'impalcatura democratica del nostro sistema giuridico-istituzionale, a partire dal primo pilastro, la sovranità popolare, messo in discussione da un Senato non eletto direttamente dal popolo, mantenuto in vita con non secondarie funzioni istituzionali, e una Camera che rischia di limitarsi a ratificare leggi scritte dal governo di turno. Questa riforma oltretutto non riduce affatto i costi della politica, non migliora la qualità dell'iter legislativo, ridimensiona pesantemente l'autonomia delle Regioni e degli enti locali.

La difesa della Costituzione è una necessità alla quale non ci possiamo sottrarre, perchè a rischio è la democrazia e il futuro del nostro paese. Non siamo disposti ad accettare un cambiamento purchè sia, ancor più se è un pessimo cambiamento.

Il Comitato per il NO è promosso, a Preganziol, da cittadine e cittadini convinti dell'importanza di questa battaglia (vedi elenco a fine comunicato).

In merito alla campagna referendaria, si precisa che l'attività del Comitato per il No di Preganziol sarà improntata alle seguenti linee guida:

1)Non sarà una campagna pro o contro il governo. Questa è l'impostazione dei sostenitori del Sì, che intendono condizionare l'opinione pubblica paventando il vuoto politico in caso di vittoria dei NO. Il presidente del Consiglio Renzi ha presentato il Referendum come suo. Come plebiscito sulla sua persona e sul suo governo. Sarebbe, questa, la strada più impropria per dare vita ad un Referendum, che la nostra Costituzione presenta come mezzo efficace e diretto di partecipazione. Nel caso delle riforme costituzionali, fra l'altro, non è previsto il quorum. Per questa ragione, intendiamo attivarci in prima persona, perché la Costituzione non è faccenda governativa, né, tantomeno, plebiscitaria.

2)La campagna a favore del NO sarà soprattutto rivolta alla chiara e trasparente informazione sul quesito referendario;

3)Sarà data priorità all'attività informativa tramite banchetti di strada ed incontri con eminenti giuristi, autorevoli esponenti della società civile e del mondo politico per illustrare ai cittadini i punti salienti, le insidie giuridiche e i meccanismi contorti della riforma ed i connessi gravi pericoli per la tenuta degli equilibri democratici del nostro paese.

4) il comitato è aperto alla partecipazione e al contributo di tutti i cittadini;

5) il comitato agirà in stretto coordinamento con tutti gli altri comitati locali e con il Comitato Provinciale per il No di Treviso che si avvale della garanzia di un'associazione come l'ANPI, protagonista della guerra di Liberazione e custode della memoria storica e culturale nella conquista della Carta Costituzionale.

Il Comitato per il NO di Preganziol che ha già iniziato dal mese di ottobre l'attività informativa attraverso i banchetti di strada, comunica le prossime iniziative che si svolgeranno:

Sabato 12 novembre, ore 18.00: Incontro con i senatori Corradino Mineo e Massimo Girotto - Sala Granziol (Scuola Elementari di Preganziol) e presentazione ufficiale del Comitato.

Sabato 12 novembre e Domenica 13 novembre ore 09.00 - 12.30: Banchetto di strada davanti all'Ipermercato Lando.

Chiediamo alla Stampa la massima collaborazione. Senza pluralità nella informazione, con altoparlanti governativi a pieno volume, la salute della nostra democrazia repubblicana si fa incerta.

Comitato per il no nel referendum sulle riforme costituzionali Preganziol

10 novembre 2016

Aderiscono attualmente al Comitato per il No al referendum Costituzionale i seguenti cittadini:

Paola Borghesani

Alexandre Brentel

Davide Busetto

Paolo De Bianchi

Alberto Magagnato

Stefano Mestriner

Antonio Pontello

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