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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Aeroporto Canova e problemi ambientali, la questione arriva alla Camera

La deputata di Sel Serena Pellegrino ha esposto a Roma le questioni delle autorizzazioni concesse da ENAC, del procedimento di V.I.A. e delle garanzie rispetto l’operato della Ditta Mestrinaro

L'aeroporto Canova e il suo ampliamento non smettono di fare discutere. La parlamentare di Sinistra Ecologia Libertà, l'on. Serena Pellegrino ha presentato presso la Camera dei Deputati un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministero dell'ambiente e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle problematiche relative allo scalo trevigiano.

In particolare, Pellegrino ha chiesto ragguagli sulle autorizzazioni concesse da ENAC, sul procedimento di V.I.A. e sull’operato della ditta Mestrinaro.

L’iniziativa della parlamentare trae spunto dalla recente collaborazione tra la federazione Sel di Treviso e il Comitato Aeroporto Treviso, e vede come cofirmatari i deputati Zan, Zaratti, Marcon, Brandolin, Rizzetto e Prodani.

Nell'interrogazione Pellegrino e gli altri deputati ricordano ai ministri la collocazione dell'aeroporto, a ridosso del parco del Sile, facendo loro notare l'inevitabile impatto che lo scalo ha dal punto di vista ambientale. Il documento rammenta inoltre la complessa vicenda dell'autorizzazione V.I.A. e dei lavori di ampliamento, ai quali ha partecipato anche la ditta Mestrinaro, coinvolta nell'inchiesta sull’utilizzo di rifiuti tossici nei lavori di costruzione delle autostrade Val Dastico (VI), della A4 Venezia/Trieste, e del parcheggio dell’aeroporto Marco Polo di Venezia.

Pellegrino e i firmatari dell'interrogazione chiedono "se i Ministri interrogati intendano fare chiarezza su questa aggrovigliata situazione procedurale creatasi nel corso degli anni e che Enac ha dimostrato di non saper governare; se ritengano, a fronte di questa situazione, di sospendere l’iter procedurale di VIA del marzo 2012, in attesa di far chiarezza sullo sforamento dei lavori eseguiti ma non autorizzati; se - infine - il Ministero delle infrastrutture dei trasporti intenda avviare un’indagine conoscitiva dei fatti avvenuti in questi ultimi anni sullo sviluppo dell’aerostazione in questione, e sul ruolo che Enac abbia avuto in questa vicenda di normative non applicate e di decreti ministeriali non rispettati".

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