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Pedemontana, Laura Puppato (PD): “Riduzione pedaggio un primo passo”

La senatrice trevigiana: "E' chiaro che se si otterrà di ridurre il carico in pedaggi vuol dire che quel contratto sottoscritto tra Regione e privato, non era equo né ragionevole"

TREVISO "Questo della riduzione degli oneri per gli utenti della futura autostrada Pedemontana Veneta, se confermato, sarà un grande successo dell'intervento dello Stato e dimostrerà che aver secretato le carte da parte della regione Veneto, compresa la delibera aggiuntiva del Dicembre 2013 in piena epoca Zaia, trovava la sua ragione nel sapere di aver costruito una vera idrovora di fondi pubblici mascherata in project financing, ovvero opera solo teoricamente realizzata con fondi privati”. Lo dice Laura Puppato, senatrice PD.

"Si evidenzia anche ciò che da tempo diciamo, ovvero che quest'opera andava realizzata con un costo inferiore e doveva gravare meno su cittadini veneti e Regione. Infatti la prova del 9 è proprio questa: se io privato sottoscrivo un contratto che vincola la regione a finanziare i mancati introiti da me previsti relativamente ad un flusso abnorme di veicoli preventivati, perché dovrei preoccuparmi di attrarli questi utenti, abbassando il costo del pedaggio? Tanto la differenza la paga - nero su bianco - la Regione per 30 anni! - ha detto ancora - difficile infatti immaginare che oggi sia possibile abbassare i costi di realizzazione e manutenzione di quella strada, per cui è chiaro che se si otterrà di ridurre il carico in pedaggi vuol dire che quel contratto sottoscritto tra Regione e privato, non era equo né ragionevole”.

"Manca un pezzo, il più difficile da realizzare in questa partita, ovvero la modifica di un'autostrada in vera superstrada, un sogno che probabilmente resterà tale. Perché se gioiamo alla riduzione dei costi per i pedaggi da far pagare ai Veneti e agli altri utenti, altrettanto non possiamo dire relativamente al paesaggio deturpato e devastato da un'opera che poteva essere di molto ridimensionata, ottenendo così di avere una strada gratuita, capace di svolgere la funzione di circonvallazione che manca nelle nostre realtà cittadine. Probabilmente si è troppo avanti per raggiungere anche questo doppio obiettivo.” ha concluso.

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