Lavoro, Conte (AP): "Favoriamo aziende amiche delle famiglie, ci vorrebbe certificazione rosa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Treviso, 30 marzo 2017 - "Provo imbarazzo per quelle aziende che si sentono libere di applicare pratiche del genere in barba al rispetto per la famiglia e per una vita che verrà. Apprezzo invece quelle aziende, anche se piccole, che si sforzano per sostenere le famiglie e le mamme; per loro ci vorrebbe un riconoscimento: una certificazione rosa". Così Franco Conte, senatore di AP - Alternativa popolare, in relazione alla vicenda dell'azienda della provincia di Treviso che, venuta a conoscenza della gravidanza di una propria dipendente, si è sentita 'libera' di chiedere di "devolvere" il proprio assegno di maternità all'azienda per coprire le spese necessarie a sostituirla.

"La cosa più assurda è che all'ovvio diniego della dipendente le è stato allora chiesto di licenziarsi; siamo alla follia - sottolinea Conte - ma davanti ad una vicenda del genere mi domando se questo episodio sia solo la punta di un iceberg e se oltre alla scorrettezza di una azienda ve ne siano molte che invece, nonostante difficoltà, stringono i denti e sostengono le donne, mamme, lavoratrici. Queste sono le aziende, magari anche micro, come tante ce ne sono in Veneto, che vista la dimensione non godono di aiuti e che invece dovremmo pensare di sostenere. Perciò presenterò una Interrogazione ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per gli affari regionali e dell'economia e delle finanze per valutare misure di sostegno alle piccole aziende virtuose, amiche delle mamme, per le quali proporrei una sorta di certificazione rosa".

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