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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Politica Conegliano

Adinolfi lancia le politiche: “In atto dittatura, il Popolo della Famiglia è l'unica alternativa”

Lo scrittore e giornalista, nonché presidente del movimento politico del Popolo della Famiglia, ha presentato al teatro Toniolo di Conegliano il suo ultimo libro. Con lui l'esponente Lorenzo Damiano: "In campo anche alle politiche contro le lobby e a fianco della gente"

Centinaia di persone sabato sera hanno gremito il teatro Toniolo di Conegliano per l’incontro di presentazione del libro “O capiamo o moriamo” di Mario Adinolfi, scrittore e giornalista nonché presidente del movimento politico del Popolo della Famiglia.

"IN ATTO UNA DITTATURA"

Adinolfi, presentato dall'esponente Mirko De Carli, mettendo sul piatto una serie di dati e cifre strutturate nel suo manuale, ha raccontato di una società attuale che, "a causa di scelte scellerate, è destinata a finire nel baratro se non prenderà coscienza di quanto la politica sta mettendo in atto". Focus su eutanasia, aborti sistematici, nessun finanziamento per la famiglia, gender nelle scuole, unioni civili, utero in affitto: una vera "dittatura del relativismo e del pensiero unico". “Stanno costruendo una società di tipo “Grande fratello” orwelliano in cui una dittatura attraverso un vero e proprio lavaggio del cervello è in grado di controllare un popolo. Noi del Popolo della Famiglia da soli, a mani nude, con la forza di ciò in cui crediamo scenderemo in campo alle prossime politiche e possiamo andare anche a vincere questa battaglia in difesa dei nostri valori. Se i pastori si schierano con il popolo, poi, il popolo vince. Non è impossibile. Se il diritto non tutela più il più debole si arriva alla legge della giungla dove il più forte vince. Non possiamo tollerarlo”.

"VERREMO TRAVOLTI DA LEGGI NEFASTE"

Adinolfi continua: “Noi siamo dalla parte del bambino debole che non vogliono far nascere spingendo per politiche abortiste, noi siamo dalla parte delle famiglie che non arrivano a fine mese perché la famiglia merita quei denari. Siamo quelli che accanto all’anziano e all’oppresso non gli dicono rispetto il tuo principio di autodeterminazione e ti do una spinta a morire. Ricordate: fa male una società senza nuovi figli, che incentiva l’aborto anziché le nascite, fa male una società che non investe sulla famiglia, lasciandola in povertà, fa male una società che abbatte i suoi vecchi. Lasciamo splendere l’Italia di nuovo. Noi speriamo di essere parte di quest’opera con la benedizione di Gesù Cristo. O i cattolici e le persone di buon senso si riprendono, da autonomi, un protagonismo in questo paese o verranno travolti”.

"IN CAMPO CONTRO LE LOBBY E A FIANCO DEI DEBOLI"


Lorenzo Damiano, esponente di spicco del movimento, nel ringraziare i partecipanti e i sostenitori, in particolare il vicepresidente di Confedercontribuenti Alfredo Belluco che non ha voluto mancare all’incontro, ha aggiunto: “Il Popolo della Famiglia è l’ unica vera entità politica che non ha paura di niente e di nessuno. Combatteremo per difendere i nostri figli dalle politiche dell’identità di genere che fanno violenza ai nostri bambini, combatteremo per difendere la dignità umana degli anziani, degli ammalati, dei più deboli. Combatteremo per aiutare le famiglie e i lavoratori, gli imprenditori in difficoltà. Per riportare il bello nella nostra amata Italia, culla di arte e valori. Combatteremo in nome di tutti i delusi da questa politica che svende il Veneto, l’Italia, le nostre eccellenze e la nostra vita alla dittatura del pensiero unico che nascondendosi dietro a parole quali omofobia vuole tapparci la bocca. Alle politiche ci metteremo la faccia per impedire che l’Italia finisca nel baratro di leggi totalitarizzanti e in mano alle lobby siano Lgbt o bancarie”.

Mario Adinolfi a Conegliano

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