Politica San Pelaio / Via Santa Bona Vecchia

Ciclabile di via Santa Bona vecchia, Conte: "Occasione per risolvere i problemi della zona"

Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale lancia l’idea di un “grande intervento infrastrutturale che metta insieme la realizzazione della pista e i sottoservizi necessari ai residenti dell’area”

TREVISO “Dobbiamo cogliere l’occasione offerta dai lavori sulla  pista ciclabile per realizzare un grande progetto complessivo di miglioramento dell’intera area che si snoda lungo Strada Santa Bona Vecchia che guardi a risolvere i problemi di quella zona per i prossimi 30 anni”. E’ questa la proposta formulata oggi da Mario Conte, capogruppo della Lega Nord – Liga Veneta in Consiglio Comunale che ha lanciato l’idea di un “grande intervento infrastrutturale che metta insieme la realizzazione della ciclabile e quella dei sottoservizi necessari ai residenti dell’area”.

“Dando per assodato che c’è in cantiere un progetto importante per la costruzione della pista ciclabile e che l’Amministrazione, pur non dando tempi certi sulla realizzazione, intende investire cifre importanti. I lavori per la pista, che necessiteranno di attività di scavo lungo la strada, possono allora essere l’occasione per dotare la zona dei sottoservizi assenti e per migliorare quelli presenti. Penso alla realizzazione della linea  di collegamento alla rete fognaria, l’ammodernamento di quella idrica e il potenziamento dell’illuminazione pubblica, solo per fare alcuni esempi. Per questo, come gruppo consiliare, proponiamo una integrazione del progetto attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro con i soggetti fornitori, a cominciare da ATS, per verificare lo stato dell’arte del sistema delle infrastrutture, valutare l’opportunità e l’urgenza dei vari interventi migliorativi, definire la progettazione e i costi”.

“Parliamo di una zona che, pur periferica, ha visto negli anni crescere la residenzialità ma che resta servita in maniera non adeguata. I lavori di scavo per la costruzione della ciclabile consentirebbero di intervenire una volta sola in maniera risolutiva, senza dover poi procedere ad eventuali interventi successivi, e fare tutto quello che serve in un progetto unico che risulterebbe, oltre che risolutivo, anche molto meno costoso rispetto a procedere con lavori distinti in fasi temporali diverse. Basta pensare ad esempio che, per quanto riguarda la rete fognaria, si potrebbe prevedere la messa in posa non al centro strada, come avviene normalmente, ma sul lato della ciclabile. Lo stesso potrebbe essere fatto per le postazioni di allacciamento dell’illuminazione, da implementare con  elementi più moderni e funzionali, improntati all’efficienza attraverso anche il risparmio energetico”.

Su questo tema importante per quei quartieri della città chiediamo un confronto urgente con la Giunta per arrivare ad una revisione complessiva del progetto, dando anche date certe per l’avvio dei lavori e la loro conclusione, e l’apertura di un confronto con gli altri enti competenti nelle varie materie. Credo che sia l’approccio migliore per realizzare una strategia che guarda avanti, che sa fare sistema e che consenta miglioramenti infrastrutturali con un metodo operativo che ci permetterà di fare quello che serve  ottimizzando i costi e facendo risparmiare una importante quantità di risorse pubbliche”.

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