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Mario Conte incontra i rappresentanti degli atenei trevigiani: "Punteremo sulla cultura"

Lunedì 23 aprile il candidato sindaco del centrodestra ha incontrato i dirigenti di Ca' Foscari e dell'Università di Padova. "Pronto un importante Piano Erasmus"

TREVISO Nel pomeriggio di lunedì 23 aprile il candidato sindaco del centrodestra Mario Conte ha ufficialmente incontrato i dirigenti di Ca' Foscari e dell'Università di Padova assieme all'avvocato Gagliardi di Fondazione Cassamarca, a Palazzo San Leonardo.

Durante l'intervento ha fatto sapere che nel suo mandato punterà molto sulla cultura e sul ruolo che l'università dovrà continuare ad avere a Treviso. L'obiettivo è infatti quello di un accordo con Fondazione Cassamarca per poter espandere le sedi di Ca' Foscari e dell'Università di Padova, utilizzando l'ex distretto militare e mantenendo così la presenza in centro città delle due facoltà e del conseguente indotto. “L'università deve rimanere a Treviso e deve poter continuare a crescere” afferma Conte. Le ricadute positive per la città sarebbero importanti: l'università ad oggi infatti, genera un indotto di un miliardo di euro all'anno su Treviso. Il progetto del nuovo campus, che potrebbe far aumentare il numero degli studenti da 1500 a 3000, raddoppierebbe tale fatturato. Inoltre tra i progetti di Conte ci sarà anche quello di portare il programma Erasmus a Treviso, attirando studenti dai vari paesi europei, ben collegati con l'aeroporto Canova. “Questa sarà un'occasione importante per la nostra città e per riqualificare le periferie, i ragazzi infatti potranno trovare nei quartieri delle ottime opportunità di alloggio”. Per favorire questo progetto verrà attuato un miglioramento del servizio di trasporto pubblico, rinforzando i collegamenti esistenti e nel caso dell'aeroporto di Treviso, andando a creare un servizio su rotaia che lo colleghi al centro storico. Durante il dibattito Conte ha voluto sottolineare l'importanza che la cultura ha anche per la Lega, al contrario di quello che qualcuno vuole insinuare: “il binomio università e cultura dovrà diventare il vero traino per il rilancio della città” ha concluso il candidato sindaco.

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