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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Tesoreria unica, Muraro: "Mai vista manovra più centrista"

Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso lancia l’allarme sulla recente disposizione del Governo Monti, che prevede entro 3 mesi il trasferimento alla Tesoreria dello Stato dei soldi provenienti da tributi propri degli enti locali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Direi che mai ci fu manovra più centralista e penalizzante per l’autonomia di tutti gli Enti territoriali. In pochi mesi il Governo Monti sta cancellando 25 anni di un lento ma progressivo processo di decentramento di funzioni e di valorizzazione delle Autonomie Locali, ritornando alla gestione anni ’80, quando gli enti dipendevano perlopiù dai trasferimento statali. E questo lo concediamo con l’applauso e la miope fiducia degli "stolti"!

Con questo decreto il Governo si appropria della liquidità raccolta dai territori, già bloccata per i rigidi vincoli del patto di stabilità che ha impedito di fare investimenti sul territorio ed ora addirittura quasi espropriata e sottratta all’autonomia gestionale di ciascun Ente. Ai territori viene infatti tolta la possibilità di contrattare con le banche agevolazioni anche per i cittadini. Un esempio: il nostro decennale progetto dei Mutui Prima Casa che ha permesso di aiutare tante famiglie nell’acquisto della prima casa usufruendo di tassi agevolati.

Dopo anni di battaglie politiche eravamo arrivati a ottenere il regime di tesoreria "mista’", in ottica federalista e decentrata, che riconosceva agli enti territoriali maggior autonomia anche nel gestire le risorse locali. E quelle amministrazioni virtuose che, in questi anni hanno dimostrato una gestione responsabile e professionale,  hanno visto anche un incremento delle entrate. Di conseguenza, una maggiore capacità di programmazione delle proprie risorse, la possibilità di comprendere pienamente l’esigenza di attuare una politica di monitoraggio e controllo delle risorse, inoltre, la possibilità di ottenere maggiori rendimenti e di avere una nuove opportunità di autofinanziamento. Con il ritorno alla tesoreria unica, soltanto la Provincia di Treviso avrà minori entrate di almeno 800mila euro derivanti da minori interessi attivi, oggi ottenuti grazie al vantaggioso contratto di tesoreria e alla conseguente gestione oculata delle risorse dell’Ente nell’ultimo decennio da parte dell’Amministrazione e dell’Assessorato al Bilancio. Una somma questa destinata a servizi e investimenti per i cittadini, per nulla gravante su entrate tributarie.

Con il ritorno al vecchio sistema di tesoreria unica gli enti locali non avranno più disponibilità diretta delle proprie risorse. E’ questo che vogliamo veramente? Riconsegnare in mano alla gestione di Roma le conquiste sudate in questi anni? L’Italia "torna" al passato, mentre il resto dell’Europa è proiettata in avanti! A me sembra che Monti ci stia svendendo alla Germania e alla Francia e alla banche!

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