Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Covid, Bigon: «Il fenomeno "no vax" sta assumendo dimensioni pericolose»

Il commento di Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Sanità: «Libertà individuale non può essere sinonimo di irresponsabilità: pugno duro per chi aggira le regole»

Vaccinazioni in centro a Treviso

«Il fenomeno dei "no vax" sta assumendo dimensioni pericolose: tra autovaccinazioni sospette di alcuni sanitari e green pass fasulli, che si aggiungono alle minacce, sempre più aggressive e inquietanti. Per chi non rispetta le regole, cercando di ingannare la collettività, è necessario il pugno duro. Non è una questione soltanto sanitaria, ma anche civica. Libertà individuale non può essere sinonimo di irresponsabilità sociale: il Covid è una malattia trasmissibile, non personale, perciò è fondamentale vaccinarsi».

Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Sanità, commenta con queste parole gli ultimi episodi di cronaca in Veneto legati ai cittadini contrari al vaccino anti-Covid. «È una follia dire, come hanno fatto alcuni politici, che sotto i 40 anni deve essere una libera scelta. I nuovi focolai legati alla variante Delta stanno dilagando tra i più giovani, molti dei quali non hanno ancora ricevuto la prima dose. È indispensabile insistere su informazione e sensibilizzazione: investiamo immediatamente la somma a bilancio per la campagna vaccinale per ribadire in modo chiaro ed evidente gli effetti della mancata somministrazione. Rischiamo una recessione incredibile, sanitaria ed economica; dobbiamo raggiungere l'immunità di gregge a settembre, prima dell’apertura delle scuole, un traguardo che purtroppo sembra sempre più lontano».

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