Politica

Noi per Conegliano: "La democrazia è bella se partecipata, salutiamo con favore le nuove liste"

Il commento in vista delle elezioni amministrative di Conegliano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

"Un risveglio della politica in questo momento a Conegliano è un ottimo segnale": Noi per Conegliano guarda con favore al fermento politico che anima la Città del Cima e vede la nascita di altre iniziative politiche, come "Cambiamo! Con Toti" e "Conegliano bene Comune". "Rispetto la storia politica di Bruno Zanette, ex di Forza Conegliano, però devo osservare una contraddizione" - dichiara Alessandro Bortoluzzi. "Chiamare una lista "Cambiamo" per poi accodarsi nella compagine di centro-destra e rispolverare vecchi schemi non mi pare l'emblema del cambiamento". Quanto a "Conegliano Bene Comune" - continua l'esponente di Noi per Conegliano - vedo che rimarca distanze da tutto l'arco democratico..Con alcuni esponenti di quella lista negli ultimi anni abbiamo condiviso battaglie contro la cementificazione. Valorizzando quello che ci unisce possiamo creare anche con loro un piano a lungo termine ideale per Conegliano".

"Lo spirito con cui abbiamo creato "Noi per Conegliano" - aggiunge Stefano Battistella - è costruttivo: vogliamo che Conegliano torni ad essere protagonista e il nostro sforzo tende a questo. Se siamo uniti, possiamo dare una nuova speranza alla città. Il superamento delle differenze - che in realtà sono un arricchimento - è la chiave per crescere.". "Abbiamo sempre dimostrato la nostra volontà di dare a Conegliano una visione per il futuro senza escludere nessuno. - Noi crediamo fermamente che il dialogo sia il mezzo migliore per affrontare le cose. Bene che una città sia gestita anche con logiche manageriali - prosegue Gianelloni - ma non dimentichiamo che una città è prima di tutto una comunità di persone ispirata a principi di libertà e uguaglianza". "Riguardo alla visione sulla sostenibilità - dice Carlo dal Vera che con Amedeo Fadini e Italo Rebuli coordina il Gruppo Urbanistica di "Noi per Conegliano" - stiamo lavorando da mesi al piano per una città più verde, più vivibile, dove sviluppo e sostenibilità sono i due fattori che devono integrarsi in un progetto di rigenerazione urbana.

La componente "verde" di certo non ci manca!" "Le politiche per il lavoro - conclude Gianni Nicoletti - sono un altro dei punti-cardine del nostro operato. Senza lavoro, i giovani non possono pensare di vivere e costruire giovani famiglie a Conegliano. Anche in questi temi sta la chiave per il futuro. Credo che lo spazio per dialogare ci sia tutto.".

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