Nuovo programma per la Giunta Regionale, Zaia: «Lavoro e sociale saranno la vera sfida"

«Non possiamo prescindere dal Covid che, oltre a impegnarci sul fronte sanitario, ci richiede un impegno senza precedenti per salvaguardare la produttività della nostra regione»

Zaia durante la presentazione degli assessori regionali

«Lavoro, economia, occupazione e servizi sociali saranno, oltre alla sanità, la vera sfida per questa giunta. Una sfida che si compenetra tra i vari comparti e che significa sostegno alle imprese e alle famiglie. Non possiamo prescindere dal Covid che, oltre a impegnarci sul fronte sanitario, ci richiede un impegno senza precedenti per salvaguardare la produttività della nostra regione e il benessere delle nostre famiglie». Ha annunciato un grande impegno nel campo sociosanitario e in quello economico il presidente Luca Zaia, mercoledì, nel presentare la nuova Giunta al Consiglio Regionale.

«Fino all’inverno scorso il Veneto vantava una situazione che in Italia era seconda solo al Trentino-Alto Adige con il 6,6% di disoccupazione – ha sottolineato - Oggi c’è molta inquietudine e paventiamo la perdita di 60mila posti di lavoro. La natura stessa della nostra rete produttiva, fatta di piccole e medie imprese connotate da forti rapporti internazionali, ne esce penalizzata. Il turismo che è la prima voce del nostro bilancio regionale lamenterà circa il 60% di perdita. Il virus ci ha tirato il freno a mano e il nostro impegno sarà concentrato sulla necessità di ripartire. È una missione non facile ma ancora una volta il nostro lavoro dovrà essere valutato non sulle promesse ma sui fatti».

«Inevitabilmente – ha aggiunto – questa sarà una legislatura sociale. È una connotazione fondamentale perché significherà aumentare ogni attenzione alla povertà, a quelle migliaia di persone che con fatica devono arrivare a fine mese. Vorrà dire procedere con interventi di ulteriore sostegno alle famiglie, al mondo della disabilità e dell’assistenza agli anziani sia in famiglia sia in struttura». In questa direzione, il Presidente ha riservato alle IPAB una delle 9 proposte di legge presentate all’inizio della seduta. Riguardo alla sanità veneta, il presidente Zaia ha sottolineato come è intenzione della Giunta continuare su un sempre maggior aggiornamento tecnologico delle strutture dotandole di attrezzature sia diagnostiche sia terapeutiche di ultima generazione, proseguendo parallelamente nella valorizzazione della medicina territoriale.

Passando a trattare delle grandi opere, ha aggiunto: «La linea di questa Giunta è quella di continuare le opere in cantiere. Non è poco se pensiamo solo alla Pedemontana di cui sarà finito anche il tratto fino a Bassano per metà novembre. È la più grande opera in corso al momento in Italia, 94 chilometri di superstrada per un valore di 2 miliardi di euro. Aggiungo che noi siamo anche per il completamento della TAV. La ripartizione del Recovery Fund potrebbe essere impiegata per questo come per l’Ospedale di Padova». «Il Mose è una partita da continuare ad affrontare – ha anche sottolineato – e se parliamo di grandi navi e Venezia, questa giunta dice che devono essere escluse dalla Giudecca e dal Bacino di San Marco. C’è il progetto che porta ancora i nomi di Clini e Passera per farle transitare sul Canale dei Petroli, si decida in questa direzione. Qualcuno sostiene che non dovrebbero proprio entrare nella Laguna ma non siamo d’accordo perché significherebbe rinunciare completamente alla croceristica ed è un danno impensabile».

«Per quanto riguarda l’ambiente – ha aggiunto ancora - le sfide sono molte e continueremo ad affrontarle con il senso di responsabilità già dimostrato in questi anni. Penso ai Pfas, vicenda, in cui, nonostante continuino a non mancare le proteste siamo stati gli unici a prendere di petto il problema e i primi a fissare dei limiti. L’ambiente ci chiamerà a estendere il campo anche sul tema dell’economia circolare». Concludendo il Presidente Zaia ha anche annunciato che dopo le candidature coronate dal successo per i Mondiali di Sci 2021 e le Olimpiadi Invernali 2026, nei prossimi anni potranno esserne presentate altre ad eventi di rilevanza internazionale.

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