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A Paese e Mogliano centrodestra compatto per Katia Uberti e Davide Bortolato

Verso le comunali di giugno va a definirsi il quadro degli schieramenti in altri due dei principali Comuni della Marca. Solo nei prossimi giorni si scioglierà invece il nodo di Preganziol dove il meloniano Gianni Cestaro avrà anche il supporto della Lega. Su Quinto solo breve saranno sciolte le riserve. A Valdobbiadene scontro Fregonese-Bertelle

Il puzzle, complesso, degli schieramenti in vista delle elezioni comunali che interessano ben 55 Comuni della Marca va componendosi. Su Paese il centrodestra ha trovato la quadra e supporta compatto la sindaca uscente, Katia Uberti: saranno cinque le liste che la supporteranno tra cui Lega (di cui ha la tessera in tasca dal 1995), Forza Italia, Fratelli d'Italia (che attualmente si trovava all'opposizione) più le civiche Uberti sindaco e Patto per Paese. Ieri, lunedì 8 aprile, per benedire l'avvio della campagna di riconferma, erano presenti i vertici dei partiti maggiori, Alberto Stefani per la Lega, Claudio Borgia per Fratelli d'Italia e Giuseppe Maso per Forza Italia. Dopo l'addio alla Lega di due anni fa, il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, potrà contare a sua volte dell'appoggio di tutto il centrodestra al gran completo: saranno ben sette le liste a sostenerlo nella corsa. A presentare la sua campagna "Visione e azione" altri big dei partiti tra cui Alessandro Manera per la Lega, Luca De Carlo per Fratelli d'Italia, Emanuele Crosato per gli azzurri e poi ancora esponenti di Coraggio Italia, Noi moderati, la lista civica "Bortolato sindaco" e "Piazza civica", lista riconducibile al vicesindaco Giorgio Copparoni. Ad ampliare ancor di più il supporto a Bortolato potrebbero giungere anche Italia Viva e Azione.

«Azione vede con favore la ricandidatura di Davide Bortolato a Sindaco di Mogliano» dice il segretario provinciale di Azione, Fabio Pezzato «apprezzandone quanto sinora fatto in questi 5 anni e condividendone il forte pragmatismo che è alla base della visione di Azione per una politica davvero riformista, senza pregiudiziali ideologiche. A tal fine Azione intende mettere  a disposizione del candidato sindaco e della coalizione alcune persone di alto profilo che ben rappresentano concretamente il desiderio della cittadinanza di continuare un percorso di modernizzazione della città».

Le partite di Preganziol e Quinto e il nodo Forza Italia

E Preganziol? Ieri il segretario regionale della Lega, Alberto Stefani, ha annunciato che il Carroccio supporterà il candidato fortemente voluto da Fratelli d'Italia, Gianni Cestaro. «Su Preganziol Lega e Fratelli d'Italia troveranno la quadra sul nome che indicherà Fratelli d'Italia» le parole di Stefani ad Antenna Tre «come Fratelli d'Italia sostiene noi a Vittorio Veneto sul nome di Giovanni Braido (la cui presentazione, "benedetta" anche dalla presenza di Luca Zaia, si è svolta sabato scorso ndr) noi lo stesso, da responsabili di partito faremo lo stesso per Preganziol». Il nodo è la posizione di Forza Italia (che a Vittorio Veneto sostiene Gianluca Posocco, attuale vicesindaco e delfino dell'ex leghista Gianantonio Da Re) che ha invece proposto Dino Vecchiato e su questo nome il coordinatore azzurro Fabio Chies non vuole indietreggiare. A Quinto Lega e Forza Italia, epurata l'attuale sindaca Stefania Sartori, hanno annunciato nei giorni scorsi la candidatura di Ivano Durigon (vicesindaco tra il 2014 e il 2019). Su questa partita Fratelli d'Italia scioglierà le riserve solo nei prossimi giorni.

Valdobbiadene, tra Fregonese e Bertelle accuse e veleni

A Valdobbiadene intanto, sono scintille tra il primo cittadino uscente, Luciano Fregonese, appena scaricato (ha annunciato una sua candidatura per il terzo mandato), e la candidata del centrodestra unito, Martina Bertelle. Ad accendere la miccia è stata proprio quest'ultima. «Da chi mi ha cresciuto nella carriera amministrativa mi aspettavo un senso di orgoglio nel vedermi proporre, dopo 10 anni, nello stesso ruolo» ha spiegato Bertelle «Anche per la lealtà, il rispetto e la voglia di fare che ho sempre dimostrato e non ho mai fatto mancare. Mi ritrovo invece ad essere ridotta ad una semplice avversaria, brutta e cattiva, da mettere in cattiva luce aizzando i toni sui social per sentirne l'approvazione. Potete immaginare il senso di umiliazione che provo e la profonda tristezza. Fortunatamente, dall'altro lato, mi sento davvero tanto orgogliosa di me stessa, del coraggio che ho dimostrato di avere nel perseguire un obiettivo così importante e difficile. Guardo Valdobbiadene e sento di appartenere. A questo luogo, a questa gente. Un senso di gratitudine nei confronti della vita. E mi dico, che fa niente se chi pensavo credesse in me non mi parla neanche più, ringrazio invece chi mi sta vicino e supporta. Ringrazio la squadra che si sta costruendo attorno a me, fatta da persone oneste e che come me hanno sempre creduto che nella vita, se ci si comporta bene, le cose arrivano da sè. Non abbiamo niente da nascondere, nè da vergognarci. Con questo spirito andremo avanti, a testa altissima».

«Cari concittadini, ad una settimana dall’ufficializzazione della mia candidatura per un terzo mandato da sindaco del Comune di Valdobbiadene, ci tengo a precisare alcuni aspetti che mi stanno particolarmente a cuore» ha scritto stamattina, 9 aprile, Fregonese su Facebook «Qualcuno vorrebbe che mi facessi da parte, togliendomi la possibilità di rimettere il mio operato al vostro giudizio. Per interessi di partito è stata divisa una squadra efficiente ed affiatata. Ciononostante, nella lista Nuova Civica Valdobbiadene molti hanno deciso di rimanere con me dopo questi 10 anni di lavoro e assieme abbiamo deciso di continuare a lavorare sulla nuova squadra e sul programma elettorale. Nuove valide persone, nuovi importanti progetti da concretizzare per Valdobbiadene, in continuità con quanto fatto fin’ora, in affiancamento a chi ha deciso di proseguire l’impegno amministrativo nella Nuova Civica Valdobbiadene. Queste cose, unite alle tante attestazioni di stima che sto ricevendo in questi giorni mi hanno aiutato a ritrovare il giusto entusiasmo per presentarmi alle elezioni del prossimo giugno motivato e carico, per continuare a lavorare con passione e dedizione per il bene di Valdobbiadene».

In breve

A Salgareda si candida a sindaco per il terzo mandato Andrea Favaretto, primo cittadino uscente: le ultime riserve sono state sciolte ieri, 8 aprile. La stessa decisione potrebbe essere presa da Fabio Collot, sindaco di Orsago che si è detto pronto a proseguire e potrebbe avere il supporto anche dei meloniani. Non del tutto esclusa però una ricandidatura dell'ex primo cittadino leghista Giancarlo Mion. Si contrapporrà loro la civica di centrosinistra Orsago Paese attivo che domani, 10 aprile, alle 21, promuoverà un incontro presso la sala consiliare sui temi della sanità pubblica.

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