Movimento 5 Stelle, Paola De Pin lascia il gruppo

La senatrice trevigiana, eletta in Veneto, abbandona il movimento dopo l'espulsione della collega Adele Gambaro: "E' giusto così"

Aveva accolto l'incarico con entusiasmo e qualche timore e, a quattro mesi dall'inizio della sua avventura parlamentare, rassegna già le dimissioni.

Paola De Pin, senatrice trevigiana eletta a febbraio, lascia il Movimento 5 Stelle, dopo il terremoto che ha scosso il suo "non-partito".

"Dopo una lunga e sofferta riflessione annunico la mia uscita dal Movimento 5 Stelle", ha dichiarato De Pin.

La sua rinuncia è una delle prime conseguenze dell'espulsione della collega Adele Gambaro, la senatrice colpevole di aver criticato il leader Beppe Grillo.

E' la stessa De Pin a spiegare che la decisione è stata presa per esprimere la "piena solidarietà ad Adele Gambaro e il dissenso rispetto alla reazione del Movimento e alla gogna mediatica. Mi riservo - ha continuato la senatrice trevigiana - di presentare in futuro le dimissioni da senatrice".

"Il processo politico contro la Gambaro mi ha lasciato una profonda ferita - ha dichiarato - Il pericolo adesso è che nessuno voglia esprimere il proprio disaccordo per paura delle conseguenze e che ci sia un'autocensura dei parlamentari M5S. Se adesso facessimo calare un velo di omertoso silenzio verso la scellerata decisione di espellere un parlamentare solo per avere espresso opinioni non gradite, violeremmo i principi del Movimento e della Democrazia". 

E a proposito della diaria, tema caro a tutti i grillini e bandiera della loro campagna elettorale, Paola De Pin ha anticipato che "Fino a che non presenterò le dimissioni da senatrice porterò avanti lo stesso, in Parlamento e nelle commissioni, i valori del Movimento in cui continuo a credere. Per evitare ogni speculazione annuncio che darò in beneficenza tutti i denari non spesi per ragioni di servizio, come già mi ero impegnata a fare, all'Associazione Nostra Famiglia di Conegliano che si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità".

Nonostante tutto, però, De Pin ringrazia Beppe Grillo: "Non ho nessuna difficoltà a riconoscere che la mia elezione a senatrice si deve allo sforzo e all'impegno di Grillo che ha saputo entusiasmare milioni di italiani che hanno votato il M5S. Con altrettanta franchezza, però - ha continuato - devo ammettere che gli atteggiamenti e la linea di condotta degli ultimi mesi rischiano di distruggere il lavoro di cinque anni, lasciando uno strascico drammatico di apatia e disillusione. Una responsabilità che io non posso e non voglio condividere. E' anche per questo, al di là delle motivazioni contingenti, che ho deciso, con molto dolore, la separazione dal Movimento"

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