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Parapendio nella Marca, Zanoni (PD): «Verificare il rispetto del divieto di spostamento tra Regioni»

Il consigliere regionale: «Borso del Grappa è una zona franca per il rispetto della normativa anti Covid? È inammissibile vedere certe scene con i contagi in forte rialzo»

«Borso del Grappa è una zona franca per il rispetto della normativa anti Covid? Sembrerebbe di sì, almeno a giudicare dall’elevato numero di ‘parapendisti’ presenti soprattutto nel fine settimana, provenienti da fuori Veneto e anche dall’estero, a giudicare dalle segnalazioni ricevute, con foto di furgoni e auto con targa straniera. Le norme sul Covid-19 prevedono che lo spostamento tra Regioni resti vietato fino al 27 marzo salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, tra cui non crediamo possano rientrare né l’attività di parapendio né i voli in biposto». È quanto afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni, che ha presentato anche un’interrogazione alla Giunta Zaia, chiedendo maggiori controlli. 

«È inammissibile vedere certe scene con i contagi in forte rialzo, le scuole che iniziano a chiudere e gli ospedali nuovamente in sofferenza. Nei giorni scorsi a Borso del Grappa è anche precipitata una ragazza della provincia di Bolzano, rimanendo impigliata tra gli alberi, con conseguente intervento del Soccorso alpino e del Suem. Questa violazione è un caso isolato? Oppure gli sconfinamenti sono assai più frequenti, come segnalato da alcuni residenti, con furgoni provenienti addirittura da Svizzera e Germania?».

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