Park Appiani usato come dormitorio: ecco le "verità nascoste" dei volontari

Diversi cittadini smentiscono i meriti assunti dall'amministrazione comunale di Treviso affermando che il primo a "portare a galla" il problema era stato il consigliere Acampora

TREVISO "Il problema  del garage dell’Appiani, esistente da circa due anni, si è risolto egregiamente nei giorni scorsi grazie all’intervento della polizia municipale, ma la storia va raccontata per intero. Il Consigliere Comunale Davide Acampora, insieme ad un gruppo di cittadini volontari tra cui Pasquale Florio, Mara Foglia e Michela Giordano, per molto tempo si è prodigato per trovare soluzioni concrete ai profughi regolari che avevano trasformato il garage dell’Appiani nel loro dormitorio di fortuna. Distinguendosi come al suo solito per l’impegno di risolvere i problemi alla radice, per la sua voglia di incontrare e comprendere, Acampora si è confrontato personalmente con questi ragazzi riugiati già all’inizio dell’estate scorsa, rendendosi conto immediatamente della gravità della situazione". A dirlo un gruppo di volontari trevigiani che per lungo tempo hanno avuto a cuore tale vicenda.

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"Durante tutto questo periodo, mentre un gruppo di volontari si prodigava per fornire coperte, indumenti e pasti caldi, Acampora ha cercato insistentemente di coinvolgere i vertici delle Istituzioni, della Chiesa e della Caritas per addivinere ad una soluzione efficace ed attuabile. Nelle numerose mail inviate al Vicesindaco, all’Assessore all’Immigrazione, all’Arcivescovo di Treviso, sono arrivate ben poche risposte senza un confronto sincero per alleviare la drammatica situazione dei rifugiati. Siamo perciò felici che questi poveri ragazzi afghani e di altre nazionalità abbiano ricevuto finamlmente ospitalità e ristoro, ma i cittadini devono essere consapevoli che a questa situazione, che si protraeva da tantissimo tempo, Acampora aveva in passato fornito le stesse soluzioni senza venire ascoltato. Sebbene il coraggio della verità e la pratica della politica sembrano eternamente inconciliabili in questo contesto storico, continuano ad esistere persone concrete e vere come il consigliere comunale Acampora che continuano a prodigarsi per il bene dei cittadini".

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