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Foto di archivio

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Impianto a biogas a Loria, il Pd chiede blocco delle autorizzazioni

La centrale, la prima in Europa alimentata interamente a pollina, sorgerebbe a un centinaio di metri dalle prime case del paese

Alla vigilia della riunione della Conferenza dei servizi che il 7 gennaio dovrà pronunciarsi sulla fattibilità dell'impianto a biogas a pollina nel Comune di Loria, i consiglieri regionali del Pd Claudio Niero e Lucio Tiozzo chiedono alla Giunta regionale di fermare il processo autorizzativo dell'impianto, per "approfondire l'impatto e le reali conseguenze sulla salute dei cittadini".

"Il progetto di nuovo impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola presentato dall'azienda agricola Maggiolo, da realizzare nel Comune di Loria, al confine con i Comuni di Castello di Godego e di Riese Pio X - scrivono nell'interrogazione il capogruppo Tiozzo e il vicepresidente della commissione Ambiente Niero - sarebbe il primo in Europa interamente alimentato a pollina e dovrebbe sorgere a poco più di 100 metri dalle prime case di Loria, vicino ad una zona a protezione speciale lambita dal torrente Muson e dal percorso ciclo-pedonale 'Il sentiero degli Ezzelini'".

Nel ricordare il parere contrario già espresso dai tre comuni interessati e le oltre 2500 firme raccolte dal comitato locale dei cittadini per fermare il progetto, i due esponenti del Pd invitano la Giunta a verificare l'impatto delle emissioni di fumi, polveri sottili e odori nell'aria e i rischi per la loro salute degli abitanti e dei frequentatori della zona. (ANSA)

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