Pirogassificatori nel trevigiano: arriva il NO da Regione e Commissione dei Servizi

"È una vittoria dei territori - aggiunge l'assessore regionale all'ambiente Bottacin - Fa sorridere che chi appartiene al PD tenti di attribuirsi i meriti di questa vittoria, visto che a Roma questi impianti sono promossi e incentivati economicamente dal governo Renzi"

GAIARINE “La Conferenza dei Servizi chiamata ad esprimersi sui progetti di realizzazione di pirogassificatori a Paese e Gaiarine ha dato parere negativo. Un esito che arriva dopo un lungo e attento lavoro istruttorio, svolto con serietà sulla base di dati tecnici oggettivi. Aveva fatto altrettanto qualche giorno fa anche la Commissione tecnica regionale in materia ambientale”. Commentando il parere contrario della conferenza di servizi, riunitasi martedì per l’esame dei progetti per i due impianti, l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin, sottolinea che il diniego viene dato dalle strutture della Giunta regionale al termine di un preciso iter tecnico come previsto dalla normativa statale.

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“È una vittoria dei territori – aggiunge Bottacin – Certo fa sorridere che chi appartiene al PD tenti di attribuirsi i meriti di questa vittoria, visto e considerato che a Roma questi impianti sono promossi e incentivati economicamente dal governo Renzi. Dove sta la coerenza? La complessità della materia e i limiti sulle nostra possibilità di intervento su un tema che è per lo più di legislazione statale circoscrivono le nostre possibilità di intervento ma ho già chiesto al Governo in maniera formale di ridurre questi incentivi, per evitare che possano proliferare richieste di impianti che, per quanto legittime, non siano strettamente necessari e funzionali alle esigenze del territorio. Viceversa, si rischiano pericolose distorsioni”. “Il giochetto di dire una cosa in sede locale e fare l’opposto a livello nazionale – conclude l’assessore – è fin troppo scoperto ma non serve sicuramente a risolvere i problemi né ad affrontare con la necessaria trasparenza questioni delicate come quelle ambientali”.

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