«No alla riapertura delle scuole a settembre? I sindacati lo dicano a chi rischia la vita»

A dirlo è il noto avvocato trevigiano Fabio Crea, in corsa per le elezioni regionali di settembre

L'avvocato Fabio Crea

«Comprendo e condivido le perplessità degli insegnanti rispetto al piano per la riapertura delle scuole, del tutto impraticabile, proposto dal ministro Azzolina. Penso, però, anche alle difficoltà che stanno vivendo milioni di famiglie, alle prese con costose soluzioni per non lasciare soli i figli in orario di lavoro». A esprimere preoccupazione, l’avv. Fabio Crea, esponente trevigiano di Fratelli d’Italia, in corsa per le elezioni regionali di settembre.

«A questo proposito, leggo oggi che, per alcuni sindacati, la soluzione ad un governo incapace di dare risposte serie sarebbe il rifiuto ad oltranza di fare lezione in aula, giacché “Non ci sono le condizioni per ripartire a settembre”. Sono mesi che non ci sono le condizioni per vivere serenamente ma medici, infermieri, operatori delle case di riposo, forze dell’ordine e molti altri hanno sempre lavorato, anche nei momenti più bui di questa pandemia, assumendosi rischi personali e verso le proprie famiglie: vadano a raccontare al personale che lottava contro il Covid nelle terapie intensive che non ci sono le condizioni per lavorare in classe in autunno!». «Ancora una volta - conclude Crea - questo Paese è ostaggio di gruppi di potere non rappresentativi di nessuno e interessati solo a ottenere consenso speculando ai danni dei cittadini».

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