menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Polo logistico Amazon

Polo logistico Amazon

Polo logistico a Casale: «L'amministrazione Giuliato è fuori tempo massimo»

Il gruppo di minoranza "Verso il Domani" accusa la Giunta «di essere in ritardo sulle richieste di concertazione dopo essersi fatta sfilare la proposta di Amazon dal Comune di Roncade»

E' passato più di un anno da quando la Giunta comunale di Casale sul Sile ha approvato i primi documenti ufficiali che codificano la scelta di voler insediare nell'area del parco tematico un polo logistico di 115mila metri quadrati su una superficie di 500mila metri quadrati. In paese si diceva che si sarebbe insediato Amazon e avrebbe portato più di mille posti di lavoro e oneri per l'amministrazione fino a cinque milioni di euro.

«Ipotesi che l'amministrazione Giuliato non ha mai avuto il coraggio né di smentire, né di illustrare in una pubblica assemblea per informare i cittadini e il Consiglio comunale». L'accusa arriva dalle consigliere del gruppo politico "Verso il Domani" Bruna Battaglion, Stefania Benetti e Martina Simionato. «Neppure le nostre proteste, le richieste di informazioni da parte delle associazioni di categoria, la nascita di un comitato contro il maxipolo hanno ottenuto risposte esaurienti e formali. Ed ora, in difficoltà, dopo aver deciso tutto, gli amministratori casalesi cercano il sostegno degli Enti del territorio per giustificare il loro progetto logistico». La settimana scorsa si è svolto un incontro formale del Comune di Casale con gli amministratori locali, le associazioni di categoria e i sindacati per valutare e discutere il progetto e condividerne le scelte. «Dopo un anno di ostentata certezza, di assoluto isolamento, ora all'amministrazione comunale conviene cercare la concertazione con gli altri enti. Infatti la Giunta del sindaco Giuliato sembra essersi fatta sfilare la proposta Amazon dal Comune di Roncade, ed ora non ha alcuna idea su chi si potrà insediare nel Parco tematico. Ma per l'assessore alle attività produttive di Casale, Lorenzo Biotti non c'è problema. Ha detto che "quando qualcuno costruisce un condominio non dice in anticipo chi ci entra."

E' sconcertante - proseguono le consigliere di "Verso il domani" - leggere una tale dichiarazione da parte di un amministratore comunale. L'assessore Biotti sembra non sapere che spetta a  lui e alla sua maggioranza pianificare il territorio comunale e decidere quali sono gli insediamenti compatibili per il benessere dei suoi abitanti. Chi costruisce un condomino lo può fare, perchè lo prevede il piano regolatore. E' l'amministrazione che lo ha approvato che deve aver valutato che l'aumento degli abitanti che ne deriva non incida sui servizi del Comune. Così anche un polo logistico può essere insediato in un territorio se sono state opportunamente valutate tutte le implicazioni dal Consiglio comunale che lo approva. Ad esempio nel caso del Parco tematico, la viabilità esistente e di progetto è in grado di sopportare il traffico che produce? No di certo. Chi abita a Casale sa che il centro del paese non può sopportare l'aumento di traffico che di sicuro proverrà dal centro logistico programmato e questo dimostra che l'amministrazione Giuliato non ha pianificato correttamente quell'area produttiva. Dall'analisi dei fatti, non sembra che questi amministratori siano consapevoli delle loro responsabilità, ma ciò che è certo è che le conseguenze delle loro scelte ricadranno tutte sui cittadini di Casale per ora e per il futuro».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

social

Domenica 11 aprile: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento