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Il segretario provinciale del Pd Giovanni Zorzi

Il segretario provinciale del Pd Giovanni Zorzi

Casale sul Sile, il PD: «Sul polo logistico il Sindaco abbia il coraggio delle proprie scelte»

Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico: «Il sindaco Giuliato non può continuare a nascondersi, si assuma la responsabilità di spiegarne in modo chiaro e trasparente le conseguenze ai propri concittadini»

«Il sindaco Giuliato non può continuare a nascondersi alimentando inutili polemiche o lanciando infondate accuse nei confronti di altri. Abbia il coraggio di sostenere a viso aperto le proprie scelte e si assuma la responsabilità di spiegarne in modo chiaro e trasparente le conseguenze ai propri concittadini e ai sindaci dei comuni del territorio, che non mi sembrano così felici di questo progetto».

Così Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico a Treviso, replica alle esternazioni della lista Casale Futura, che sostiene lo stesso sindaco Stefano Giuliato, sul caso del polo logistico di Casale sul Sile.

“Le parole di Casale Futura sono un copione mal scritto che non descrive il progetto e che addossa al Pd colpe che non ha – continua Giovanni Zorzi  - innanzitutto, mi risulta che il progetto Vega nacque quando il sindaco di Mogliano era Giovanni Azzolini della Lega. Per quanto riguarda le accuse alla ex giunta Battaglion, è bene ricordare a Giuliato che nella variante approvata dalla Regione nel 2006 non era prevista la logistica. Infine l'insediamento di Bartolini non ricade nella stessa area: l’amministrazione Battaglion l’ha ereditato dalla giunta di centrodestra che faceva capo al sindaco De Santi”.

«La crisi del Covid-19 ci impone di guardare al mondo in una maniera completamente diversa – chiude Matteo Favero, responsabile Ambiente per il PD provinciale - siamo favorevoli allo sviluppo del lavoro e di nuovi insediamenti produttivi, a patto che siano sostenibili: non vogliamo pagare in termini ambientali, sociali ed economici i profitti di pochi. D’altronde bastava vedere il Dataroom di Milena Gabanelli lunedì sera per capire quanto siano fondate le preoccupazioni di tutti i sindacati trevigiani e dell’Ascom». 

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