rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica Conegliano

Comunali 2021, Popolari per Conegliano e Lega: "Da Chies solo fake news"

"La mediazione promossa da Gianangelo Bof, respinta dall'ex sindaco, avrebbe permesso di concludere il mandato amministrativo ed evitare il commissariamento del Comune"

"Le dichiarazioni del già sindaco, apparse sulla stampa odierna, sono delle fake news – esordiscono i rappresentati dell’ex Gruppo Consigliare Popolari per Conegliano - Per fare un paragone sportivo, un allenatore si assume sempre la responsabilità se la squadra da lui gestita non riesce a fare risultato. Non si è mai visto un leader che scarica la responsabilità sulle persone che aveva il compito di coordinare e gestire".

"Popolari per Conegliano, lista che vedeva due consiglieri comunali, Stefano Dugone e Francesco Polo, nella scorsa Amministrazione, ha fatto presente all’allora Sindaco oltre alle innumerevoli promesse elettorali non mantenute, il livello di scontro preoccupante tra un assessore della sua giunta e una parte importante della nostra comunità, quali sono le associazioni e i commercianti. Tant’è che pubblicamente, a più riprese e sulla carta stampata, ma sicuramente anche negli uffici comunali e allo stesso sindaco, lo stesso cartello di associazioni e commercianti si è lamentato della situazione. Popolari per Conegliano si è adoperata per trovare una soluzione, che assieme ad altri referenti della maggioranza aveva anche trovato. La trattiva fu condotta in prima persona da Gianangelo Bof, commissario provinciale della Lega e tessitore di un’operazione che avrebbe potuto garantire a Conegliano un’amministrazione capace di governare la città" continuano i politici coneglianese.

“Incontrai i rappresentati dei Popolari per Conegliano, Dugone e Polo, per trovare un accordo per poter continuare ad amministrare Conegliano e non lasciarla senza guida in un periodo molto complesso. – dichiara Gianangelo Bof, commissario provinciale della Lega - L’accordo si trovò molto velocemente ma sottoposto all’allora sindaco Fabio Chies la risposta fu negativa, con lo stesso Chies che mi disse che non avrebbe fatto nessun accordo e che si sarebbe andati a casa". La proposta prevedeva il cambio di referato per l’allora assessore Brugioni che aveva creato situazioni di elevata tensione proprio con una parte dell’associazionismo cittadino, instaurando un dialogo a senso unico e tutt’altro costruttivo e partecipativo. "È ancora alla memoria l’incontro con le associazioni avvenuta in sala consigliare dove l’assessore Brugioni aveva avuto un accesso confronto con loro, con toni e modi che poco si addicono a un amministratore pubblico, il tutto contornato dal silenzio del Sindaco presente alla riunione".

“Saremmo stati disposti ad arrivare a fine mandato, soprattutto per evitare la crisi durante la pandemia, solo per il bene di Conegliano senza chiedere nulla in cambio – concludono i rappresentanti dei Popolari per Conegliano - La nostra proposta di buon senso fu rifiutata dall’allora primo cittadino, anche dopo la cacciata di Zambon e di Boscariol avvenuta, questa sì, nottetempo. L’ex sindaco Chies preferì fare scelte solite personalistiche mantenendo lo stato dell’arte anziché salvare l’amministrazione e continuare il suo operato per la comunità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunali 2021, Popolari per Conegliano e Lega: "Da Chies solo fake news"

TrevisoToday è in caricamento