menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Popolari venete e decreto salva-banche: la politica veneta si schiera con il Governo

La senatrice Laura Puppato risponde al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra: "Non riconoscere l'impegno del Governo è figlio di una cultura faziosa"

MONTEBELLUNA "La priorità per il Governo è convertire il decreto sulle banche venete per dare stabilità all’economia di un territorio importante come il Veneto. Con il decreto, infatti, i risparmiatori, i correntisti e gli obbligazionisti sono salvaguardati; gli sportelli non hanno mai interrotto l’attività e si sono evitati licenziamenti" ha dichiarato il sottosegretario all'Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta. "Questa scelta, assieme alla soluzione Mps, ha consentito di evitare il fallimento e il bail in, che avrebbero scaricato anche sui risparmiatori tutto il peso di una crisi di cui non hanno diretta responsabilità. Per questi motivi, anche a fronte dei 600 emendamenti, si è voluto evitare l’evidente tentativo di non far approvare questo intervento di salvataggio delle banche venete, come dimostra l’eloquente comportamento in Aula dei deputati del Movimento 5 stelle al momento delle richiesta di fiducia, che è stato preceduto da una settimana di ostruzionismo in commissione".

“Non voler riconoscere che il Governo per primo e come unico attore istituzionale finora, si sia mosso per tutelare i risparmiatori e i correntisti veneti, risponde semplicemente alla necessità di attaccare e di trovare un nemico all’esterno, così come mi si ricorda continuamente che, in tutt’altra epoca, ho dato a Consoli la cittadinanza onoraria a Montebelluna nel lontano e ben diverso 2007 cioè dieci anni fa, mentre nessuno si ricorda le decine di passerelle di Luca Zaia e compagni leghisti alle recenti assemblee delle due popolari dove si urlava contro Bankitalia e CONSOB, ree di vessare e voler controllare con troppa pressione i conti interni delle banche..come sempre due pesi e due misure”. Lo dice invece Laura Puppato, senatrice PD, in risposta al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra.

“Non ho insultato nessuno, dico che fare appelli allo Stato a favore degli azionisti ora vuol dire non aver seguito quanto successo nell’ultimo anno e mezzo, in cui proprio lo Stato è stato l’unico ente a muoversi per salvare le due banche - ha spiegato Puppato - oltre un anno fa sono stati investi più di 3 miliardi di euro tramite Fondo Atlante, con le garanzie di Cassa Depositi e Prestiti, (ovvero ancora lo Stato) che non potendo intervenire direttamente (le leggi e i vincoli esistono e sono rilevanti nel mondo finanziario e non solo..) lo ha fatto tramite CDP. Senza quell’intervento le banche non esisterebbero più da tempo e si sarebbero portate dietro conti correnti e mutui, con un disastro economico senza precedenti per il Veneto, altro che arrivare alle sagre dopo i fuochi d’artificio...Il sistema bancario è stato messo in sicurezza e ora sempre lo Stato si è accollato 17 miliardi di euro di NPL, i famosi crediti deteriorati, per garantire un compratore alle due banche e salvarle ancora una volta. Sono stati garantiti conti correnti di 2 milioni di famiglie e 200mila imprese, i loro mutui, 12mila lavoratori, in parte molti azionisti e obbligazionisti. Si cercherà una soluzione anche per gli altri, ma certo non aiuteranno appelli, questi sì molto tardivi è un po' troppo ovvii, che alzano la posta senza offrire alcuna sponda ad uno Stato che sta facendo tutto il possibile e di più per garantire la sopravvivenza delle banche e con esse del sistema-Veneto”.

Anche Luca Zaia aveva in un primo momento ammesso che era l’unica soluzione, poi qualche spin doctor deve avergli suggerito di sfruttare la situazione a proprio vantaggio, mentre la Lega ha garantito che il provvedimento passerà, c’è un limite alle favole e questo limite è stato ampiamente superato dalla ormai ritrita e falsa saga de il Governo non ha fatto niente” ha concluso Puppato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Il peso cambia da un giorno all'altro, perchè?

Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento