Presidio alla caserma Serena, il Django: «Il pericolo per la salute è il razzismo»

Il noto centro sociale, per rispondere al sit-in organizzato nei giorni scorsi da "Prima i trevigiani", ha previsto un presidio per giovedì alle ore 19

Il presidio di qualche giorno fa ad opera di "Prima i trevigiani"

«Nelle ultime settimane Treviso è balzata agli onori della cronaca nazionale per il maxi-focolaio di Covid-19 (257 positivi) alla Caserma Serena, dove sono costretti a vivere centinaia di richiedenti asilo. Come abbiamo visto negli ultimi mesi, la pandemia getta luce su diseguaglianze e ingiustizie che esistevano ben da prima nelle nostre società. La nuova ondata locale di contagi, infatti, dimostra quello che abbiamo sempre detto: le condizioni di vita nell'ex caserma Serena di Dosson sono indecenti e lesive della dignità umana e nell’attuale congiuntura costituiscono ancor più un pericolo per la salute dei suoi abitanti e della popolazione in generale». A dirlo sono i militanti del Cso Django di Treviso.

«In vista delle elezioni regionali la destra non ha perso occasione per farsi campagna elettorale sulla pelle dei migranti additandoli come untori, quando sono invece le prime vittime della gestione criminale della caserma portata avanti dalla cooperativa Nova Facility che ha permesso a un proprio dipendente di tornare a lavorare una volta rientrato dall’estero senza effettuare i necessari controlli, e che più in generale amministra la concentrazione dei migranti in condizioni nelle quali nessuno vorrebbe trovarsi - continuano dal centro sociale - A causa dell’infezione alla quale sono stati esposti i richiedenti asilo hanno perso o rischiano di perdere il proprio lavoro e con esso la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno».

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«Noi l’abbiamo sempre detto, la caserma Serena dev’essere chiusa per garantire un’accoglienza diffusa a chi ci vive. Per fare muro contro la narrazione tossica e stravolta propinata dalla destra persino con una “protesta” all’esterno della Caserma, rispondiamo con un presidio pubblico solidale in viale Pindemonte (parcheggio del cimitero di San Lazzaro lato Dosson) giovedì 3 settembre alle ore 19. Il razzismo che sorregge l’ammassamento forzato di centinaia di persone nella caserma è un pericolo per la salute di tutte e tutti, respingiamo la colpevolizzazione dei migranti esposti al contagio, generalizziamo la conquista di diritti. Black Lives Matter!» concludonono il Django, l'Associazione Caminantes e ADL Cobas.

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