Processo Cosmo Ambiente: il Comune di Paese si costituirà parte civile

Retromarcia del sindaco Uberti sul caso dei rifiuti stoccati illegalmente a Cava Campagnole. Il processo prenderà il via mercoledì 27 novembre. Martedì l'incontro con il consigliere Zanoni

«Siamo soddisfatti della retromarcia del sindaco Uberti, che ha ascoltato i consigli del Partito Democratico e rivisto la propria posizione, decidendo di costituirsi parte civile nel processo contro Cosmo Ambiente».

Sono le parole di Andrea Zanoni, consigliere regionale del Pd, commentando il cambio di posizione dell’amministrazione comunale di Paese sul caso delle 200mila tonnellate di rifiuti stoccate illegalmente a Cava Campagnole, alla vigilia del procedimento penale che partirà dopodomani, mercoledì 27. «Il suo ‘no’ era semplicemente incomprensibile: ricordo che anche il Consiglio regionale in sede di bilancio, il 12 novembre, aveva approvato all’unanimità un mio ordine del giorno in cui invitava la Giunta Zaia a costituirsi parte civile, così come avevano già fatto l’amministrazione comunale di Noale, dove erano state occultate altre 80mila tonnellate di rifiuti, e le associazioni Legambiente, Wwf, Italia Nostra ed Ecoistituto. Scaricata dalla Lega regionale, in totale solitudine, il sindaco Uberti ha dovuto rivedere le proprie convinzioni e tener conto delle preoccupazioni dei cittadini. La mobilitazione è stata notevole, sia sui social che in piazza, come testimonia la partecipazione al sit in del 16 novembre organizzato dal Comitato di Cava Campagnole. A questo si aggiunge la battaglia delle opposizioni, sia in Comune dove le esponenti di Pd e centrosinistra hanno presentato un’interrogazione e un ordine del giorno, sia a Venezia dove ho denunciato sia lo scandalo di Cava Campagnole che i silenzi dell’amministrazione di Paese, venendo accusato dalla stessa Uberti di creare allarmismo. Probabilmente avevo ragione, vista la sua inversione a U nel giro di una settimana». Del caso Cosmo Ambiente e, più in generale, del business dei rifiuti da parte della criminalità organizzata si parlerà martedì sera, 26 novembre, a Paese, ore 20.45 nella Sala conferenze della Scuola media Casteller in viale Panizza 4: insieme al consigliere regionale e vicepresidente della commissione Ambiente, Andrea Zanoni, interverranno la segretaria del circolo Pd di Paese Anna Foffani, Francesco Trotta criminologo, autore de libro ‘Mafia come M’ e Michela Pavesi, zia di Cristina Pavesi assassinata dalla mafia del Brenta.

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